I vivai di alberi di Natale usano troppo spesso pesticidi e fertilizzanti chimici ma la rimessa a dimora ha una sua logica in termini ambientali.
Redazione
18 dicembre 2025
GREVE IN CHIANTI (Fi) – Ogni anno lo stesso quesito attanaglia migliaia di persone sensibili alla cura dell’ambiente: albero di Natale vero o finto? Dietro un acquisto che percepiamo come tradizionale e familiare c’è un impatto ambientale che riguarda le coltivazioni, i trasporti, i materiali plastici e lo smaltimento.
I vivai di alberi natalizi, si sa, usano spesso pesticidi e fertilizzanti chimici perché si tratta in molti casi di monoculture e ciò contribuisce a inquinare il suolo e le acque. Il trasporto dell’albero dalla piantagione al punto vendita genera inoltre emissioni importanti, soprattutto se la filiera è lunga e anche il trasporto dalla piantagione a casa.
L’albero sintetico ha sicuramente il vantaggio di poter essere riutilizzato per diversi Natali. La produzione di un albero finto (materiali e trasporto) ha però un’impronta iniziale alta, è fatto principalmente di PVC (plastica derivata da combustibili fossili) e i materiali usati possono contenere sostanze tossiche (come i ftalati usati per rendere la plastica più flessibile). L’albero, a fine vita, è difficile da riciclare e spesso finisce in discarica.
Molti Comuni adottano delle inizative antispreco con l’obiettivo di recuperare gli abeti veri e di ripiantarli in giardini, parchi e aree scolastiche, in accordo con i proprietari. E’ il caso di Greve in Chianti dove gli abeti, purché in buone condizioni e provvisti di vaso e terra, potranno essere consegnati al termine delle festività in un unico punto di raccolta dedicato.
“Ogni albero rappresenta una preziosa fonte di vita per il nostro ecosistema – dichiara l’assessora all’Ambiente Monica Toniazzi – e noi per primi nella quotidianità dobbiamo rispettarne e coltivarne il valore e la funzione biologica. Ecco perché ci occuperemo di rimettere a dimora gli abeti nelle aree verdi rivolgendo una particolare attenzione alle frazioni e alle zone decentrate”.
Lo spazio di raccolta è situato in via Colognole. I cittadini potranno consegnare gli alberi negli orari di apertura del magazzino. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio Ambiente: 055 8545273 – s.coccia@comune.greve-in-chianti.fi.it


















Aggiungi un commento