Il 7 e l’8 dicembre due giornate aperte a tutti dedicate all’iconico uccello che sverna in Maremma. Birdwaching, monitoraggi e progetti per la tutela.
Redazione – foto di Fabio Cianchi
2 dicembre 2025
ORBETELLO (Gr) – Un vero e proprio spettacolo della natura è quello offerto in questo periodo dalla laguna di Orbetello. Qui ogni anno migliaia di fenicotteri arrivano per svernare nel clima mite di quest’oasi WWf della Toscana. In onore dell’iconico uccello dalle ali rosa nei giorni 7 e 8 dicembre si svolgerà a Orbetello il Feniday 2025, il più importante raduno di ricerca e studio dei fenicotteri rosa in Italia. Ci saranno le principali associazioni ambientaliste italiane, volontari e attivisti della sezione locale di Occhio in Oasi, esperti italiani e internazionali e cittadini desiderosi di fare un’esperienza memorabile.
Si rinnova così un appuntamento che sta già diventando tradizione e che nell’edizione dello scorso anno ha visto oltre 8.500 fenicotteri regalare uno spettacolo unico, intenti a nutrirsi, “vociare”, volare o corteggiarsi. C’è chi viene dall’Andalusia, chi dalla Camargue, chi dalla Turchia o dall’Algeria, ma anche dalle colonie italiane. “Un popolo senza confini da cui dovremmo prendere esempio” dice Fabio Cianchi, già direttore delle Oasi WWF della Maremma e oggi presidente dell’associazione Occhio in Oasi.
Un’isola artificiale per nidificare
Anche quest’anno in Maremma, nonostante difficoltà e imprevisti, alcuni fenicotteri hanno tentato di riprodursi nella Riserva Naturale della Diaccia Botrona senza però riuscire a portare a termine la nidificazione. È per questo motivo che uno dei principali obiettivi di Occhio in Oasi e degli altri promotori del festival è la costruzione di un isolotto artificiale che faciliti in futuro la nidificazione dei fenicotteri nella laguna di Orbetello. Di questo progetto e della relativa campagna fondi che si vuol lanciare si comincerà a parlare pubblicamente durante le escursioni di domenica e lunedì, con l’idea di organizzare una conferenza pubblica di livello internazionale nel Feniday 2026.
Il programma
Tante saranno le iniziative a cui partecipare quest’anno, tra cui la passeggiata mattutina “Alla ricerca del fenicottero rosa” dedicata al birdwatching di domenica 7 dicembre e il monitoraggio scientifico dei fenicotteri di lunedì 8 dicembre. Quest’ultimo appuntamento interessa tutte le aree del Paese dove si registra la presenza dei fenicotteri rosa e si svolge tutti gli anni l’8 dicembre. È importante per raccogliere dati fondamentali per la conoscenza e conservazione di questa specie che fino agli anni ’70 del secolo scorso era molto rara in Italia e quasi del tutto assente in Toscana.
Il primo anello
“Chissà che non sia l’occasione per rivedere JC5, anello giallo, il primo fenicottero letto nell’Oasi WWF di Orbetello il 17 settembre 1983 – ricorda con emozione Fabio Cianchi – Nato in Camargue nella primavera del 1982, JC5 era stato inanellato da Alan Johnson, considerato il “Papà dei fenicotteri” per le sue intuizioni che hanno portato alla ripresa della nidificazione in Europa. JC5 ha continuato a girovagare per tanti anni tra Francia e Italia; l’ultima delle oltre 100 osservazioni risale al 25 aprile 1998, registrata da Giancarlo Battaglia del Centro Ornitologico Toscano a Orbetello. Da allora non abbiamo più sue notizie ma non disperiamo, perché i fenicotteri possono vivere molto a lungo”.
FENIDAY 2025 – Memorial Fausto Corsi
Laguna di Orbetello 7-8 dicembre 2020
La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione a info@associazioneocchioinoasi.it cell. 320 8223972






















Aggiungi un commento