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A Prato la quarta edizione toscana del Forum dell’Economia Circolare

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Venerdì 29 novembre al Centro Pecci si svolgerà la quarta edizione toscana del Forum dell’Economia Circolare con relatori prestigiosi provenienti da tutta Italia.

 

PRATO – Dopo l’approvazione del pacchetto europeo sull’economia circolare, anche la Regione Toscana ha legiferato in materia. È infatti vigente la legge regionale N. 48 del 2018 che mira a ridefinire gli obiettivi di transizione verso un modello circolare di società e di economia.

Nel frattempo Legambiente (in collaborazione con la Fondazione Ecosistemi) ha istituito l’Osservatorio Appalti Verdi per monitorare l’attività delle pubbliche amministrazioni sul tema del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi.

Venerdì 29 novembre, alla Sala del Cinema del Centro Pecci, si svolgerà la quarta edizione toscana del Forum dell’Economia Circolare, con relatori prestigiosi provenienti da tutta Italia e con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. L’appuntamento giunge all’indomani dell’approvazione della normativa che definisce i termini giuridici della vexata quaestio dell’end of waste. La norma sulla cessazione della qualifica di rifiuto, che integra il testo unico ambientale, appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale col Decreto Salvaimprese, per quanto ancora perfettibile, promette di migliorare nettamente lo scenario d’azione entro il quale l’economia circolare potrà e dovrà muoversi.

“Continua la collaborazione con Legambiente sul tema dell’economia circolare che da 2016 è una strategia di questa amministrazione – sottolinea l’assessore del Comune di Prato Valerio Barberis –, consapevoli che Prato è una delle realtà europee più importanti sul tema”.
“Prato è da sempre vocata all’economia circolare, il nostro territorio è un esempio fondamentale per le politiche in ambito urbanistico, economico e di sviluppo – ribadisce il sindaco Matteo Biffoni – L’impegno dell’amministrazione in questo senso è forte perché crediamo fermamente che l’economia circolare sia la base per la crescita della città e delle nostre imprese”.

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