Ecosistema

Scoperto un secondo nido di tartarughe in Toscana, a Rosignano

Foto da www.wwf.it
Foto da www.wwf.it
Si tratta della nidificazione più a nord di tutto il Mediterraneo. La schiusa prevista tra il 10 e il 25 settembre, il 3 agosto la riunione per organizzare i turni di sorveglianza.

 

ROSIGNANO MARITTIMO (Li) – Un secondo nido di tartaruga lungo le coste toscane, nella piccola spiaggia di Santa Lucia, a Rosignano Marittimo. La notte del 28 luglio una studentessa aveva segnalato la presenza di un grosso esemplare di Caretta caretta che si allontanava dalla spiaggia e ieri mattina, dopo approfondite ricerche, è stato possibile confermare la presenza delle uova, che in un primo sopralluogo non erano state trovate.

L’Osservatorio toscano per la Biodiversità ha indetto una riunione venerdì 3 agosto per organizzare i turni di sorveglianza del nido, che si trova in un tratto molto frequentato e con difficoltà di accesso, a ridosso di un’area privata e con accesso libero dal mare. L’associazione Tartamare è riuscita a localizzare il punto preciso del nido, poi confermato dai tecnici di Arpat intervenuti rapidamente sul posto.

Si tratta della seconda nidificazione in Toscana nel 2018, e questa è la più a nord di tutto il Mediterraneo. Sono ancora in corso i giorni di schiusa del nido di Rimigliano (San Vincenzo) dove sono nate 50 tartarughine, che hanno raggiunto molto lentamente il mare, e si aspetta la nascita di altri piccoli nei prossimi giorni.

Il periodo di incubazione può variare tra i 45 e i 60 giorni e quindi a Santa Lucia, se tutto andrà bene, si potrà assistere alla nascita di altre piccole tartarughe toscane (mediamente tra 70 e 100) tra il 10 e 25 settembre. La riunione definirà i dettagli e tutte le operazioni tecniche da parte degli esperti, in modo da garantire al nido le condizioni migliori (temperatura, sabbia, stato delle spiaggia e sicurezza).

Fonte: Regione Toscana

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