Sabato 20 settembre la Coalizione TESS riunisce esperti, istituzioni e associazioni per discutere le possibili conseguenze sull’ambiente appenninico.
Redazione
18 settembre 2025
SAN GODENZO (Fi) – Sabato 20 settembre, dalle 9 fino a sera, al Centro polifunzionale della Montagna Fiorentina di Castagno d’Andrea a San Godenzo avrà luogo un incontro organizzato dalla Coalizione ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazioni) e patrocinato dal Comune di San Godenzo intitolato L’industrializzazione eolica dell’Appennino che riunirà esperti, istituzioni e associazioni per discutere dell’impatto dei grandi impianti eolici sull’ecosistema montano dei crinali appenninici.
Sul fronte dell’eolico industriale continua lo scontro aperto in buona parte delle regioni tra chi ne sostiene i vantaggi in termini di capacità di questi impianti di generare energia pulita e benefici economici e chi, invece, vi si oppone per le possibili conseguenze sull’ambiente. Sull’Appennino sono in sospeso progetti per 66 pale e dopo il via libera della Regione Toscana a Badia del Vento altri progetti attendono le autorizzazioni.
Durante la giornata i temi di discussione spazieranno dalla tutela del paesaggio, dell’ambiente e della biodiversità fino alla conservazione delle foreste e dell’acqua, dalla protezione del suolo, degli habitat dell’avifauna e delle specie protette fino alle criticità emergenti sui crinali di Villore e Corella interessati ai lavori per l’impianto industriale eolico Monte Giogo di Villore.
TESS esprime preoccupazione per la sicurezza idrogeologica delle montagne, gli ecosistemi naturali, il paesaggio, la biodiversità, la bellezza e lo sviluppo turistico, economico e sociale dei territori e delle comunità, per il possibile spopolamento e ulteriore marginalizzazione e abbandono delle zone interne.
Tra i molteplici interventi sono previsti quelli di: Emanuele Piani, sindaco del Comune di San Godenzo; Leonardo Rombai, già presidente di Italia Nostra; Ivano Togni del Wwf Forlì Cesena; Luca Puglisi del Centro Ornitologico Toscano; Luigi Lastrucci del CAI Mugello e Vincenzo Delle Site del CNR.
Per Italia Nostra “il convegno non sarà solo un momento di analisi scientifica ma anche un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, sottolineando l’importanza di una pianificazione territoriale che tuteli i territori montani da un’industrializzazione che rischia di alterarne l’identità e la bellezza”. Il programma completo della giornata




















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