Attualità

Accessibilità nuova frontiera del turismo, l’esempio di Castiglione

Giugno 2018, l'inaugurazione della Green Beach
Giugno 2018, l'inaugurazione della Green Beach
Martedì 11 giugno cinque regioni a confronto in un seminario internazionale alla Casa Rossa Ximenes: al centro l’esperienza della cittadina costiera toscana.

 

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Gr) – La partita sulla qualità dell’offerta turistica da ora in avanti si gioca anche sul tema dell’accessibilità. E su questo Castiglione della Pescaia si è conquistata un posto di primo piano con la sua “Green Beach” , la “spiaggia verde” sostenibile e accessibile inaugurata l’anno scorso e ormai ben conosciuta nei circuiti internazionali.

Mitomed locandinaE di turismo accessibile si parlerà martedì 11 giugno nella Casa Rossa Ximenes, all’interno della riserva naturale della Diaccia Botrona, in occasione del workshop “Mitomed+“, giornata di studio che vedrà coinvolte 15 destinazioni territoriali di 5 diverse regioni mediterranee: Andalusia, Catalogna, Cipro, Istria e Toscana.
Si analizzerà in particolare l’esperienza della green beach di Castiglione della Pescaia.

«Per il nostro paese – sostiene il vicesindaco con delega alle Politiche ambientali Elena Nappi – sarà un’occasione importante di confronto con gli amministratori di cittadine come la nostra che si affacciano sul Mediterraneo e che lavorano assieme per migliorare lo sviluppo turistico sostenibile. La finalità del seminario è di condividere le esperienze tra le destinazioni pilota del progetto “Mitomed+”, nonché identificare le nuove sfide e i miglioramenti da attuare all’interno dal progetto».

Avviato nel 2017, Models of integrated tourism in the Mediterranean, un modello integrato di turismo nel Mediterraneo, si inserisce nell’ambito del programma di cooperazione transnazionale, un progetto della durata di tre anni con uno stanziamento complessivo di 2,6 milioni di euro.
Il partenariato del progetto comprende 5 regioni del Mediterraneo che sono state scelte per i test e negli scambi di esperienze (Toscana, Catalogna, Croazia, Cipro e Andalusia), due istituti di ricerca (l’Università di Girona in Spagna e il CNR in Italia) e due reti europee (Necstout e Crpm) che garantiranno il dialogo e la diffusione dei risultati al livello internazionale.

«La nostra politica ambientale ha tra le sue priorità la sostenibilità – conclude Elena Nappi – e in quest’ambito stiamo conseguendo risultati importanti, l’ultimo in ordine di tempo essere dal 1° gennaio di quest’anno un Comune plastic-free. Voglio ricordare anche che Castiglione della Pescaia in questi ultimi anni, grazie alla grande attenzione data alla mobilità sostenibile e all’accessibilità, su questi aspetti si è conquistato un posto di primo piano a livello internazionale tra le destinazioni turistiche. Con tutti i benefici che ne può trarre il mondo del lavoro, soprattutto i giovani e le attività del territorio».

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