“Un’isola per le scuole” è un progetto di tutela ambientale per restituire fruibilità agli itinerari più belli che ha come protagonisti i giovani.
Redazione
8 maggio 2026
ISOLA D’ELBA (Li) – È una gita scolastica del tutto sui generis quella che in questi giorni sta impegnando 300 studenti provenienti da tutta Italia. Armati di zappe, picconi, tagliarami e rastrelli i ragazzi stanno provvedendo al recupero e alla manutenzione dei sentieri dell’Isola d’Elba.
“Un’isola per le scuole”, questo il nome del progetto, è attivo all’Elba dal 2012 e vede ogni anno circa 300 studenti provenienti da varie parti della Penisola partecipare a quest’iniziativa di tutela dell’ambiente.
Quest’anno i primi a cimentarsi con il recupero di un sentiero sono stati, il 5 e 6 maggio, i ragazzi dell’Istituto Cavanis di Possagno (Treviso), paese natale di Antonio Canova. Sotto l’egida del Parco nazionale hanno affrontato la manutenzione ordinaria e straordinaria del sentiero N. 195 che da Cavoli sale a San Pietro, una via storica conosciuta anche come via del Granito. Hanno tagliato gli arbusti più invadenti, rifatto il piano di calpestio, pulito i muretti a secco (veri capolavori di arte povera elbana) dalle erbe infestanti che li ricoprivano interamente e molto altro ancora.
Un gran lavoro il cui risultato è visibile dalle foto in basso che mostrano il sentiero prima e dopo l’intervento: un percorso agevole che adesso consente a turisti ed escursionisti di godere appieno della bellezza e della storia di questi luoghi.
A seguire, dal 10 maggio ci saranno altre tre classi dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine (Rovigo) e dell’IIS Nottolini di Lucca che, tempo permettendo, completeranno l’opera.
Ma non finisce qui. Ogni anno il progetto “Un’isola per le scuole”, in accordo con la direzione del Parco nazionale, propone agli studenti anche di progettare e realizzare dei prodotti utili al territorio che nascono dalla tipologia dell’indirizzo di studi. Ad esempio il Liceo Artistico di Pistoia l’anno scorso ha progettato per la Pro Loco di Marciana Marina dei loghi per un rilancio turistico del borgo di Pomonte.
Le attività si concluderanno il 28 maggio e riprenderanno nei mesi di ottobre e novembre 2026. Un impegno importante per questi ragazzi che stanno dimostrando di saper contribuire all’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.





















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