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Apre a Scandicci la prima Biblioteca dell’Agrobiodiversità d’Italia

Biblioteca Agrobiodiversità_Toscana-Ambiente
Foto dalla pagina Facebook della Rete Semi Rurali

E’ gestita dall’associazione Rete Semi Rurali. Non solo libri: una sezione speciale è dedicata ai semi che possono essere richiesti dai coltivatori.

 

Redazione

Biblioteca agrobiodiversità_locandinaSCANDICCI (Fi) – Sta per aprire a Scandicci, nel quartiere di Vingone, la prima Biblioteca dell’Agrobiodiversità d’Italia dove gli utenti non troveranno solo libri ma anche semi. Sarà inaugurata martedì 23 novembre.
Ad aprirla e gestirla, nella propria sede di piazza Brunelleschi 8, è l’associazione Reti Semi Rurali in collaborazione con la Biblioteca di Scandicci e lo SDIAF, il Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina che ha affiancato l’associazione nella catalogazione e collocazione dei volumi. Il progetto, oltre che del sostegno del Comune, si avvale dei contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e del Banco Fiorentino.

La Biblioteca dell’Agrobiodiversità non contiene solo libri; c’è una sezione dedicata a semi speciali catalogati che possono essere utilizzati dai coltivatori che ne fanno richiesta. Ma anche l’area dedicata ai libri è organizzata con criteri particolari: la maggior parte dei volumi infatti, che hanno contenuti molto specifici, sono suddivisi in sezioni che riprendono le aree tematiche della stessa associazione, ovvero “Casa delle sementi”, “Seminare il cambiamento”, RicercAzione” e “Comunità”.

Il materiale catalogato può essere ricercato pubblicamente o attraverso i canali di ricerca dello Sdiaf, oppure recandosi direttamente presso la sede di piazza Brunelleschi negli orari di apertura, il martedì mattina dalle 9 alle 13 e il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 18. Almeno inizialmente la Biblioteca dell’Agrobiodiversità non farà servizio di prestito mentre la consultazione sarà sempre garantita negli orari di apertura.

sezione semi

 

Scandicci è sempre più impegnata per i valori della biodiversità, che stanno alla base di molte scelte ambientali che vengono fatte sia da noi come Comune, sia da un numero sempre maggiore di aziende, imprese, associazioni – dice il sindaco Sandro FallaniL’approfondimento e l’impegno per la biodiversità necessitano però di una conoscenza e di una ricerca sempre maggiore, per questo motivo la nuova Biblioteca dell’Agrobiodiversità che apre a Vingone rappresenta, anche a livello nazionale, una risorsa straordinaria e unica”.
Per l’inaugurazione è in programma un aperitivo martedì 23 novembre dalle 18 alle 20. Numero chiuso e prenotazione obbligatoria a biblioteca@semirurali.net oppure chiamando 339 7976707.

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