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Apre la nuova Sala della Biodiversità al Museo di Storia Naturale di Calci

Sala Biodiversità_Toscana-ambiente
Foto Università di Pisa

Oltre 80 animali di cinque continenti rappresentati all’interno dei loro habitat naturali. Apertura al pubblico da sabato 20 novembre. 

 

Redazione

CALCI (Pi)  – Raccontare la ricchezza della vita sulla Terra ma soprattutto trasmettere l’importanza di tutelare gli animali e i loro ambienti naturali. È questo lo scopo della nuova Sala della Biodiversità del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa che a partire da sabato 20 novembre sarà aperta ufficialmente al pubblico. Un percorso di grande impatto visivo che vuole accompagnare i visitatori alla scoperta della fauna di cinque continenti: Africa, Asia, Europa, Oceania e America.

Il nuovo allestimento ospita oltre 80 animali in tassidermia rappresentati all’interno dei loro habitat naturali. La tassidermia è una tecnica per preparare a scopo scientifico, soprattutto per i musei di scienze naturali, le pelli degli animali in modo da rendere possibile la conservazione e di imbottirle dando loro l’aspetto e l’atteggiamento degli animali vivi.
Una passerella ovale permette di attraversare gli ambienti e osservare a distanza ravvicinata esemplari come la giraffa, l’elefante africano, l’elefante asiatico, il wapiti, il coccodrillo, il rinoceronte.

Museo Storia Naturale Pisa_2

 

Molti degli animali esposti appartengono alla collezione Barbero, acquisita dal Museo nel 2016 in seguito al lascito di un industriale piemontese. Con oltre 550 animali è una delle più importanti collezioni d’Italia ed ha un immenso valore scientifico. Per trasferirla da Pralormo, dov’era conservata, alla Certosa di Calci dove ha sede il Museo ci sono voluti sette viaggi di TIR.
Gli altri animali della Sala della Biodiversità arrivano dalla collezione del Museo o sono stati acquisiti e fatti preparare appositamente da una ditta specializzata, come l’elefante indiano, il wallaby, il nandù e alcuni rettili sudamericani.

Dal punto di vista informativo la sala ha più livelli di approfondimento. Attraverso la lettura di semplici QR code sarà possibile andare a conoscere non solo le caratteristiche di ciascuno degli animali presenti nella sala ma anche il loro stato di conservazione in natura, che esprime il rischio di estinzione di ciascuna specie.
In occasione dell’apertura sabato 20 e domenica 21 novembre si potrà entrate con un biglietto unico ridotto del 50% che permetterà di visitare tutte le esposizioni, compresa la nuova sala.

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