Domenica 7 giugno escursione nella valle di Orto di Donna con la presenza dei consiglieri regionali Diletta Fallani, Lorenzo Falchi e Massimiliano Ghimenti.
Redazione
4 giugno 2026
LUCCA — Un’escursione per vedere da vicino le ferite inferte al territorio e dire basta a un modello economico che “polverizza il futuro”. È questo l’obiettivo di “Montagne in polvere”, l’evento dell’anno organizzato dall’associazione ecologista Apuane Libere in programma per domenica 7 giugno nella valle glaciale di Orto di Donna, in Garfagnana.
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, punta a riaccendere i riflettori sull’impatto devastante dell’attività estrattiva del carbonato di calcio in una delle aree più delicate e significative dell’intero sistema apuano.
La politica sul campo: presenti tre consiglieri regionali
La manifestazione di quest’anno assume una forte valenza politica grazie alla partecipazione di tre consiglieri regionali della Toscana di Alleanza Verdi e Sinistra: Diletta Fallani, Lorenzo Falchi e Massimiliano Ghimenti. I rappresentanti istituzionali cammineranno al fianco dei cittadini per osservare direttamente sul campo le criticità ambientali e lo stato di una valle ormai quasi completamente consacrata all’industria estrattiva.
Le Alpi Apuane, va ricordato, costituiscono un complesso sistema carsico ricco di falde e sorgenti. Rappresentano il principale bacino idrico della Toscana, ma anche – come denunciano gli attivisti – il più inquinato a causa delle attività di cava.
Il programma della giornata: tra impegno e biodiversità
Il ritrovo è fissato per le ore 9:00 presso il parcheggio del Rifugio Donegani, nel comune di Minucciano (Lucca). Da lì partirà una camminata accessibile a tutti: un percorso di circa 3 chilometri (con 300 metri di dislivello) lungo i sentieri CAI che attraversano i siti estrattivi, per concludersi dopo circa tre ore al Rifugio Orto di Donna.
La giornata non sarà solo un momento di denuncia ma anche di valorizzazione del territorio:
- Sostegno all’economia locale: sarà possibile pranzare al sacco o direttamente presso il Rifugio Orto di Donna, un modo per supportare le “economie sane” della zona.
- Escursioni botaniche: nel pomeriggio la volontaria Francesca guiderà brevi passeggiate alla scoperta della biodiversità apuana, considerata tra le più importanti d’Europa.
- Ospiti speciali: sarà presente il giovane atleta Francesco Tomè, che ha recentemente completato la traversata integrale delle Apuane (105 km in 36 ore). L’impresa sarà al centro del docufilm “L’Ultima Corsa”, in uscita nel 2027.
Un mega striscione contro l’estrattivismo
Il momento più simbolico della giornata avverrà nel cuore della valle, dove i partecipanti srotoleranno uno striscione lungo ben 60 metri con lo slogan “Liberiamo le Alpi Apuane”.
“Queste sono occasioni irripetibili per dimostrare alla politica che questo modello estrattivista non crea futuro ma piuttosto lo polverizza, lasciando a chi verrà dopo di noi solo devastazione ed inquinamento“. — Marco Giudici, neopresidente di Apuane Libere.
L’invito degli organizzatori è esteso a tutti i cittadini, alle associazioni e alle realtà locali per guardare da vicino il “disastro in corso” e difendere ciò che si rischia di perdere per sempre.




















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