Fino al 27 settembre la mostra propone una riflessione sulla natura, le culture, i conflitti e le profonde contraddizioni del nostro pianeta.
Redazione
1 giugno 2026
BARBERINO TAVARNELLE (Fi) – Arte, scienza e antropologia si incontrano all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti di Barberino Tavarnelle dove fino al 27 settembre 2026 si può visitare la mostra Sapiens. Una umanità, molte vie evolutive del fotografo belga Etienne Pierart, a cura di Giada Rodani per OPC Arte|Scienza.
Il progetto nasce dal viaggio compiuto nel 2023 da Pierart nella Valle del Baliem, in Papua Occidentale, dove ha vissuto per un mese a contatto con il popolo Dani. Attraverso il suo reportage, premiato nel 2025 con la Medaglia d’Oro per la Fotografia della Société des Artistes Français, l’autore racconta una comunità che ha sviluppato un rapporto profondo con la natura fondato su cooperazione, autosufficienza ed equilibrio ambientale.
I Dani abitano nella Valle del Baliem, sugli altopiani centrali della Papua Occidentale indonesiana, a 1.600 metri di altitudine. Con 312 tribù e oltre 1.000 idiomi, costituiscono uno dei gruppi etno-linguistici più complessi della Terra. La mostra propone una riflessione sulle diverse forme dell’essere umano e invita a superare l’idea di un unico modello evolutivo.
Le immagini, realizzate combinando tecniche digitali e antichi procedimenti fotografici, restituiscono memoria, materia e intensità. “Ho attraversato e documentato oltre un centinaio di paesi – spiega Etienne Pierart – ho raccontato la natura, le culture, i conflitti e le profonde contraddizioni del nostro pianeta per mettere in primo piano la necessità di condividere una responsabilità sul mondo e sul rapporto con l’altro, la qualità del nostro presente dipende dall’impegno a coltivare la vita nelle relazioni sociali, nel rispetto, nel dialogo, nel superamento dei pregiudizi”.
“Lo straordinario lavoro di Etienne – commenta la curatrice Giada Rodani – stimola una riflessione intima e collettiva che ci invita a condividere il pensiero, per nulla scontato, che non esiste un unico modo di essere umani, esistono invece molteplici percorsi evolutivi, diverse forme di intelligenza e infiniti modi di abitare il mondo, di interpretarlo e di vivere la relazione con gli altri e con la natura”.
Alcuni giorni fa, nello stesso Comune, si è tenuta anche la terza edizione di Naturalmente San Donato: Ecofestival nel Borgo, iniziativa realizzata in sinergia con il Comune, Legambiente Chianti Fiorentino, Plastic Free onlus, Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Biodistretto del Chianti e Change for Planet. Tra le attività proposte una raccolta straordinaria di rifiuti in alcune zone di campagna nei pressi di San Donato, una passeggiata storico-ambientale e un mercatino con i prodotti agricoli locali, i banchi artigianali e quelli informativi delle associazioni, l’area dedicata al gioco per i più piccoli con materiali riciclati e giochi di una volta.




















Aggiungi un commento