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Calenzano vince il premio nazionale Emas per aver risparmiato 2600 tonnellate di CO2

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Da sin. l'assessora all'Ambiente di Calenzano Irene Padovani, il sindaco Riccardo Prestini e l'assessora regionale all'Ambiente Monia Monni.

Il sindaco Riccardo Prestini: “Il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti da oltre dieci anni. Adesso vogliamo coinvolgere i privati”.

 

Redazione

CALENZANO (FI) – Il Comune di Calenzano ha ricevuto il premio nazionale Emas alla fiera Ecomondo di Rimini, evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica. È l’unico ente locale italiano a essersi aggiudicato il riconoscimento nella categoria Iniziative di contenimento dell’impronta di carbonio. La motivazione, essere riuscito nel 2019 a risparmiare 2.600 tonnellate di CO2 grazie a un percorso di riduzione, assorbimento e monitoraggio delle emissioni di gas serra su tutto il territorio comunale.

Ieri a Palazzo Strozzi Sacrati sono state presentate le misure che hanno permesso a Calenzano di conquistare il premio.
I provvedimenti e le azioni messi in campo in questi anni sono tanti – ha spiegato l’assessora all’Ambiente del Comune di Calenzano Irene PadovaniPerò ce ne sono stati alcuni, davvero incisivi, che ci hanno permesso di arrivare a questo grandissimo risultato della diminuzione di 2.600 tonnellate CO2 che ci ha fatto vincere il premio. Dall’efficientamento energetico di edifici comunali e scuole, grazie anche a finanziamenti regionali, alla rete di piste ciclabili, al cambio del parco auto comunale, che adesso sono tutte elettriche, con la conversione in atto anche dei mezzi di trasporto scolastico”.

Calenzano adesso aspira a diventare un esempio anche per altre amministrazioni grazie a un modello locale integrato di gestione ambientale che permette di misurare e rendicontare continuamente, con criteri tecnico-scientifici, l’impatto delle azioni sulle emissioni di CO2 e quindi sui cambiamenti climatici.
Ma il Comune di Calenzano non si ferma qui ed è determinato a raggiungere per il 2025 una riduzione complessiva di 4.000 tonnellate, che in un territorio ad alta densità industriale non è obiettivo da poco. E sta lavorando, come ha spiegato il sindaco Riccardo Prestini, per coinvolgere privati e attività produttive in progetti specifici.

La transizione ecologica è senza dubbio un percorso a livello globale che però non può essere una giustificazione per non agire in prima persona – ha commentato l’assessora regionale all’Ambiente Monia MonniCalenzano lo ha fatto, ha lavorato per ridurre e contenere le emissioni di CO2. Ma anche per monitorare il risultato delle azioni intraprese, punto fondamentale questo, perché permette di verificarne validità ed efficacia”.

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