Rifiuti e riciclo

Capannori, a scuola gli scarti del pranzo diventano fertilizzante di qualità

L'assessore all'Ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti spiegano  il progetto agli alunni.
L'assessore all'Ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti spiegano il progetto agli alunni.
Partito il progetto “A scuola compostiamoci bene”. L’assessore all’Ambiente: “Un’opportunità per imparare a imitare la natura, che non produce rifiuti ma solo nuovi nutrienti”.

 

CAPANNORI (Lu) – “Dai rifiuti nascono i fior” si potrebbe dire parafrasando la famosa canzone di De Andrè. In questo caso i rifiuti sono quelli organici, provenienti dagli scarti del pranzo scolastico dei bambini di Capannori, e si trasformeranno i fertilizzante di qualità.

Ha preso il via, con la distribuzione dei kit alla scuola elementare di Capannori, il progetto sperimentale “A scuola compostiamoci bene”. Promosso dal Comune insieme al gestore dei servizi ambientali Ascit, prevede appunto la trasformazione, grazie a una compostiera installata nell’orto, dei rifiuti organici del pranzo e degli scarti verdi in fertilizzante naturale. Per l’occasione l’assessore all’Ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti hanno tenuto una speciale lezione introduttiva alle alunne e agli alunni.

Vista la facilità e la naturalità del processo attraverso il quale i rifiuti si trasformano in fertilizzante di alta qualità, il compostaggio collettivo ha un importate valore educativo per gli studenti – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Francesconi -. Questo progetto è un’ottima occasione per affrontare il tema delle tecniche di riciclo a scuola e un’opportunità per imparare a imitare la natura, che non produce rifiuti ma solo nuovi nutrienti”.

Il progetto nasce da un’idea della Commissione Mensa di Capannori e si integra con “Orto in condotta”, un altro progetto di educazione ambientale e alimentare nelle scuole.
Oltre che alla primaria di Capannori, “A scuola compostiamoci bene” viene attuato anche in altre tre scuole pilota che già possiedono un orto al loro interno: la scuola media di Capannori, l’asilo di Colognora e la scuola elementare di Pieve San Paolo.

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