Rifiuti e riciclo

Capannori fa la raccolta differenziata degli assorbenti femminili, diventano plastica e cellulosa

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L'assessore Giordano Del Chiaro e il presidente di Ascit Maurizio Gatti davanti al mezzo che fa la raccolta degli assorbenti igienici.

Un successo il nuovo servizio inaugurato un anno fa, hanno già aderito 200 famiglie. Obiettivo da raggiungere, Rifiuti Zero.

 

di Gabriella Congedo

CAPANNORI (Lu) – Capannori ha fatto un altro passo consistente verso l’obiettivo Rifiuti Zero. Sono già 200 le famiglie che hanno aderito al servizio di raccolta differenziata degli assorbenti igienici femminili promosso dal Comune con Ascit, il gestore dei servizi ambientali, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i rifiuti indifferenziati. Queste famiglie vanno ad aggiungersi alle 560 che già fanno la raccolta differenziata dei pannolini e pannoloni.
Il nuovo servizio era partito in via sperimentale un anno fa in tre frazioni (Badia di Cantignano, Pieve San Paolo e Marlia), poi lo scorso aprile è stato esteso a tutto il territorio comunale.

Avviare a riciclo gli assorbenti può sembrare una piccola cosa ma non lo è. Assorbenti igienici, pannolini e pannoloni, fanno sapere dal Comune, rappresentano circa la metà, precisamente il 49%, del rifiuto indifferenziato prodotto nei  Comuni della Piana di Lucca mentre grazie a una nuova tecnologia, sperimentata nel Centro di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona di Treviso, possono essere trasformati in plastica e cellulosa sterilizzate da riutilizzare come materie prime seconde.

Questo servizio è un primo passo – commenta l’assessore all’Ambiente Giordano Del Chiaro l’obiettivo che vorremmo raggiungere è di avviare a riciclo tutto il rifiuto assorbente perché questo ci consentirà di recuperare tra i 5 e gli 8 punti percentuali di raccolta differenziata e oltrepassare così la quota del 90%”.

Il ritiro degli assorbenti igienici, che vanno messi in appositi sacchi viola forniti dal gestore del servizio, avviene negli stessi giorni in cui è in programma il ritiro dell’indifferenziato. I cittadini interessati devono inviare un modulo di adesione ad Ascit (www.ascit.it/servizi/pannolini-e-pannoloni/assorbenti-femminili/).

La raccolta differenziata degli assorbenti femminili oltre a consentire il riciclo di una quota consistente di rifiuti altrimenti destinati alla discarica ha anche un altro vantaggio, come spiega l’assessore: “Quello di semplificare per le famiglie e per tante donne capannoresi la gestione di questi rifiuti che sostano diverse settimane nelle nostre case prima che arrivi il momento di esporre il grigio dell’indifferenziato sul quale viene calcolata la tariffa puntuale. In questo modo si produce anche un risparmio per i cittadini”.

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