Rifiuti e riciclo

Capannori primo Comune in Italia a lanciare il “bonus riparazioni”

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Un sistema di incentivi a livello locale per la riparazione di beni di uso quotidiano ispirato alle esperienze di successo di diverse città europee.

 

Redazione
10 dicembre 2025

CAPANNORI (Lu) – C’è una cittadina in provincia di Lucca che ha fatto dell’azzeramento dei rifiuti la sua stella polare. Si tratta di Capannori, il primo Comune italiano ad adottare nel 2007 la strategia “Rifiuti Zero”. Da queste parti si ricicla praticamente tutto, dagli ombrelli agli assorbenti igienici, e la cittadina ambisce – con buone ragioni – a diventare la capitale europea del riuso.
Ora Capannori aggiunge un nuovo tassello alla sua marcia verso l’economia circolare diventando il primo Comune italiano a lanciare il “bonus riparazioni”: un sistema di incentivi a livello locale per la riparazione di beni di uso quotidiano.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Zero Waste Italy e il Centro Ricerca Rifiuti Zero, anticipa la direttiva UE 2024/1799 sul “diritto alla riparazione” (da recepire entro luglio 2026) e si candida a diventare un modello replicabile per altri Comuni italiani.
Attualmente il Comune sta lavorando con ANCI (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e le istituzioni nazionali per definire gli aspetti tecnici e amministrativi. L’avvio operativo è previsto tra fine 2025 e inizio 2026.

Come funzionerà il bonus

Il progetto, del quale si stanno definendo gli ultimi dettagli, prevede un contributo comunale fino al 50% del costo di riparazione per piccoli e grandi elettrodomestici, smartphone, computer, biciclette e abbigliamento. I cittadini potranno rivolgersi a una rete di riparatori accreditati che applicheranno direttamente lo sconto, ricevendo poi il rimborso dal Comune.

Capannori, che può già contare su una Rete municipale del Riuso, ha scelto di passare dalle parole ai fatti dopo anni di studio delle migliori pratiche europee: “Ci siamo ispirato alle esperienze di successo di città come Vienna, Graz, Berlino e Fürth – si apprende dal Comune – che hanno dimostrato come un euro investito in riparazioni generi benefici multipli: riduzione dei rifiuti, risparmio per le famiglie, nuovi posti di lavoro nel settore artigianale locale”.

Capannori conferma ancora una volta la sua vocazione pionieristica nelle politiche ambientali – aggiunge l’assessora all’Ambiente Claudia BertiDopo essere diventati un punto di riferimento nazionale con la strategia Zero Waste oggi facciamo un ulteriore passo avanti verso l’economia circolare, offrendo ai nostri cittadini uno strumento concreto per riparare invece che buttare”.

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