Sabato 27 settembre al Circolo Arci Isolotto le associazioni ecologiste chiederanno impegni chiari ai candidati e lanceranno le loro proposte.
Redazione
16 settembre 2025
FIRENZE — Mentre la Toscana arranca sulle nuove installazioni rinnovabili la transizione ecologica sembra scomparsa dal dibattito pubblico in vista delle elezioni regionali toscane. Per riportarla al centro dell’agenda politica l’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica, sociale e climatica, di cui fanno parte anche Legambiente Firenze e WWF Area fiorentina, organizza un incontro pubblico sabato 27 settembre alle ore 15:30 presso il Circolo ARCI Isolotto (via Maccari 104, Firenze).
Durante l’incontro l’Alleanza presenterà le sue proposte concrete per la Toscana 2025–2030 su energia, mobilità, ambiente e salute. Dopo la presentazione i candidati e le candidate degli schieramenti politici della circoscrizione fiorentina (molti dei quali hanno già confermato la loro presenza) interverranno per illustrare la posizione del proprio schieramento e confrontarsi pubblicamente con cittadinanza e associazioni.
“La transizione ecologica non è uno slogan ma una politica industriale e sociale che crea lavoro, riduce le disuguaglianze e protegge la salute. Chiediamo a tutte le forze politiche di assumere impegni chiari, misurabili e immediatamente verificabili. La campagna elettorale non può ignorare il tema che decide il nostro futuro comune”, dichiarano Marco Duranti, presidente di Legambiente Firenze e Mauro Romanelli di Cittadini per l’Italia rinnovabile.
Nei giorni antecedenti all’incontro sono stati programmati anche una serie di webinar tematici con le forze politiche per approfondire con ciascuno schieramento le proposte presentate e offrire alla cittadinanza ulteriori occasioni di informazione e confronto.
“La Toscana sta procedendo con un ritmo di nuove installazioni rinnovabili, tra eolico e fotovoltaico, ben al di sotto della traiettoria necessaria per rispettare gli obiettivi al 2030 – sottolineano gli organizzatori – In particolare l’eolico è praticamente assente, e senza una produzione notturna e stagionale garantita dal vento non è possibile costruire un equilibrio sostenibile con il solo fotovoltaico”.
Invertire la rotta: le proposte dell’Alleanza
- Creazione di una task force regionale permanente presso la Presidenza della Regione che metta insieme associazioni, scienziati, amministratori e imprese per lavorare su educazione, formazione e contrasto alla disinformazione.
- Una legge seria e ambiziosa sulle aree idonee alle rinnovabili e il pieno sostegno all’agrivoltaico così da coniugare innovazione, tutela del paesaggio e reddito agricolo.
- Potenziamento del fotovoltaico diffuso con impianti su coperture pubbliche e private e pensiline solari obbligatorie su parcheggi e aree cementificate, utili anche per contrastare le isole di calore.
- Semplificazione burocratica per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e sportelli unici per favorire l’autoconsumo locale e la partecipazione di cittadini e PMI.
- Un piano per case green e lotta alla povertà energetica con la riqualificazione energetica di scuole, ospedali, università e spazi pubblici. In parallelo investire in rinnovabili e transizione industriale con lo sviluppo di biometano, geotermia, pompaggio idroelettrico, revamping degli impianti esistenti e creazione di distretti green per il riciclo e la decarbonizzazione dei settori più inquinanti.
- Più trasporto pubblico, mobilità attiva, città 30 km/h, TPL gratuito e incentivi per ridurre l’uso dell’auto privata.
- Una food policy regionale che promuoverà filiera corta, biologico, mense scolastiche e ospedaliere a km 0, agroecologia e formazione su alimentazione sostenibile.
- Stop al consumo di suolo con un grande piano per la de-pavimentazione, la riforestazione urbana e la creazione di città “spugna” per affrontare alluvioni, siccità e ondate di calore e la realizzazione del Parco Agricolo della Piana Firenze–Prato–Pistoia, senza nuovo aeroporto, per tutelare ambiente, salute e qualità della vita.



















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