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Coldiretti Toscana critica l’Europa su importazioni senza controlli e riarmo

Ursula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen

Secondo l’associazione appena il 3% dei prodotti importati viene sottoposto a controlli: “No al taglio dei fondi Pac a favore del riarmo”.

 

Redazione
17 novembre 2025

Il 6 dicembre 2024 è stato siglato un trattato commerciale tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur con l’obiettivo di rafforzare i legami economici, promuovere investimenti e incrementare le esportazioni europee verso l’America meridionale. Coldiretti Toscana è intervenuta in questi giorni sul tema dichiarando che, se non corretto, l’accordo con il Mercosur avrà un effetto devastante sulle imprese e sulle condizioni di salute dei cittadini.

Il rischio è una progressiva sostituzione sugli scaffali di prodotti con standard ambientali e sociali molto più bassi di quelli prodotti dalle aziende italiane ed europee: “Una direzione sintomatica di un’Europa allo sbando, debole e confusa, che vuole tagliare le risorse destinate agli agricoltori in nome di un folle ideologismo ambientale riducendo così la capacità di produrre cibo del nostro continente”.

Secondo Coldiretti Toscana appena il 3% dei prodotti alimentari importati viene sottoposto a controlli effettivi di sicurezza, mentre la quasi totalità entra nell’Ue passando da porti “colabrodo” come Rotterdam: “Con 97 prodotti alimentari stranieri su 100 che entrano nell’Unione Europea senza alcun controllo fisico l’Europa rischia di compromettere la salute dei cittadini e di danneggiare gravemente le imprese agricole e agroalimentari italiane”.

Sono ancora una volta le statistiche a confermarlo: sei allarmi alimentari su dieci sono causati da prodotti provenienti da paesi extra UE come Cina, Turchia, India, Iran, Egitto, Pakistan. Alimenti che finiscono dentro il nostro piatto e nel nostro corpo carichi di batteri, residui chimici, micotissine e metalli pesanti“Non siamo contrari agli accordi di libero scambio ma senza il principio di reciprocità non è possibile tutelare il nostro settore agroalimentare – spiega la presidente di Coldiretti Toscana Letizia Cesani –. L’intesa con il Mercosur è stata pensata 18 anni fa, ma il mondo è cambiato: oggi l’agricoltura ha un ruolo strategico per sicurezza, sostenibilità e salute. È assurdo che resti l’unico settore non difeso”.

Per l’associazione l’Europa, da faro, rischia di diventare vassalla in un contesto geopolitico sempre più complesso e instabile: “C’è la necessità di far fare retromarcia alla commissione Von der Leyen relativamente al suo scellerato disegno di tagliare i fondi della Pac agli agricoltori per destinarli al riarmo. Un approccio passivo e autolesionista che ci ha costretto a subire i dazi americani, un colpo duro per tante imprese agricole della nostra regione, rilegandoci a un ruolo di spettatori sullo scacchiere commerciale mondiale”.