Agricoltura Convegni

Coltivazioni e produzioni ecosostenibili, un progetto per la terra

Foto da www.facebook.com/ortobioattivo/
Foto da www.facebook.com/ortobioattivo/
Un convegno a Firenze ha confermato l’impatto negativo dei prodotti chimici in agricoltura e l’importanza di diversificare colture e allevamenti instaurando la rotazione delle colture.

 

FIRENZE – Incontro questa mattina, presso la Sala Gonfalone del Consiglio Regionale, organizzato da“Ortobioattivo” dal titolo “Coltivazione e produzione ecosostenibile di qualità: un progetto per la terra”. 

L’agricoltura ecosostenibile, in rapida crescita negli ultimi anni, è un metodo di produzione che mira a conservare le risorse naturali presenti nel suolo, rendendole disponibili senza l’apporto di fertilizzanti inorganici e aumentando la biodiversità della microflora presente nel terreno. Appare ormai necessario per gli operatori gestire correttamente le pratiche agronomiche, le rotazioni, l’uso di ammendanti e fertilizzanti organici, le lavorazioni conservative, il riciclo dei residui colturali e il controllo biologico dei patogeni. Sono importanti lo studio e la valorizzazione dei microrganismi nel terreno, la loro interazione con l’apparato radicale, gli effetti sulla crescita e la resistenza ai patogeni.

“L’agricoltura nella nostra regione è volano di sviluppo e di occupazione, grazie a un territorio che si presta a una produzione di qualità, capace di offrire condizioni stimolanti ai giovani – ha sottolineato il presidente dell’assemblea toscana, Eugenio Giani –  l’ecosostenibilità diventa anche acquisizione di un patrimonio culturale che si coniuga con l’azione scientifica.  Alla politica il compito di lavorare in sinergia con la scienza, per  guardare in modo corretto al futuro”.

Il convegno è continuato con gli interventi di Domenico Prisa, agronomo; Andrea Battiata e Giovanni Petrini, di “Ortobioattivo”; Marco Pierucci e Fabio Burroni, di “Agronominvigna”; Cesare Buonamici, presidente Distretto Biologico Fiesole; Giacomo Tagliaferri, Ibimet (Istituto di biometeorologia) Cnr Firenze.

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