Ricerca

Con Gea nasce a Pistoia la speranza di un’agricoltura sostenibile

Foto da Gea Pistoia.
Foto da Gea Pistoia.
Inaugurato nei giorni scorsi un centro di ricerca dedicato all’agricoltura sostenibile, all’energia rinnovabile e all’economia circolare.

 

PISTOIA – Grazie a Fondazione Caript e al Centro Sperimentale per il Vivaismo è nata GEA, un’area verde alle porte della città, nei pressi dell’Ospedale San Jacopo, dedicata alla ricerca e alla sostenibilità ambientale, che ha lo scopo di promuovere l’innovazione produttiva locale, valorizzare e salvaguardare il territorio. Tra gli obiettivi lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’imprenditoria in particolare nei settori dell’agricoltura sostenibile, dell’energia rinnovabile, dell’economia circolare.

Il nome GEA, che nella mitologia rappresenta la Madre Terra all’origine del mondo, è anche l’acronimo di Green Economy and Agriculture; proprio per questo GEA vuole essere un ponte tra tradizione e sperimentazione, tra innovazione e sviluppo sostenibile. GEA occupa una superficie di circa 26 ettari, di cui la metà destinata a collezioni di piante ornamentali, con oltre 3.000 esemplari appartenenti a più di 700 diverse specie.

Queste collezioni fanno parte della Banca del Germoplasma, un progetto ideato oltre trent’anni fa con lo scopo di raccogliere le diverse varietà di piante ornamentali da esterno e verificarne la rispondenza genetica e fitosanitaria, per poterne conservare il patrimonio genetico. Si tratta di un’importante realtà al servizio del vivaismo, oltre che un valido strumento didattico per diffondere la conoscenza delle piante tra studenti e appassionati.

Gli impianti – costituiti da conifere, alberature e arbusti da fiore e da siepe – sono stati realizzati inizialmente dall’Istituto per la propagazione delle specie legnose del CNR di Firenze e successivamente ampliati in collaborazione con il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell’Università di Firenze. All’interno del Centro è ospitata anche un’ampia collezione di piante officinali provenienti dall’Inghilterra,

Nei vari edifici trovano collocazione laboratori e una sala convegni, mentre all’esterno è presente una stazione meteorologica computerizzata per il monitoraggio del clima locale. L’area di GEA racchiude in sé due parchi con finalità apparentemente diverse ma perfettamente sovrapponibili tra loro: il parco scientifico e biotecnologico, dedicato allo sviluppo di servizi avanzati e di infrastrutture per la ricerca a favore di imprese operanti nei settori agricoli e di attività industriali connesse alla green, alla blue e alla health economy;  il parco urbano e territoriale, che potrà diventare un’area dedicata alla pubblica fruizione per finalità di benessere ambientale, sport, promozione e diffusione di conoscenze botaniche e agrarie, di educazione ambientale nelle scuole e di sviluppo di coltivazioni per autoconsumo.

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