Lipu Firenze: “Dopo lo stress dei botti di Capodanno in città hanno difficoltà a reperire cibo e acqua utili alla loro sopravvivenza”.
Redazione
2 gennaio 2026
Con il nuovo nuovo anno è arrivato anche il freddo intenso con temperature minime che vanno sotto lo zero per più giorni anche in città e la Lipu Firenze torna a sensibilizzare i cittadini sulle difficoltà che vivono gli uccelli: “Dopo la notte di Capodanno costellata di troppo rumore con botti, petardi, fuochi artificiali per più di un’ora, nonostante il divieto emesso dal Comune di Firenze, lo spavento per tutti gli animali domestici e selvatici è stato devastante e causa di stress anche per gli uccelli che percepiscono i rumori come un pericolo”.
Per gli animali selvatici il freddo intenso costituisce un ulteriore impedimento al recupero delle energie. In particolare gli uccelli selvatici sono in difficoltà nel procurarsi il cibo, tanto più che per sopravvivere alle temperature fredde necessitano di più calorie: passerotti, pettirossi, merli, cince, codirossi e tutti i piccoli abitanti alati non riescono a reperire i semi e gli insetti che costituiscono il loro cibo quotidiano.
La Lipu lancia un appello per aiutarli dando loro da mangiare: “Tutti noi possiamo fare qualcosa per aiutarli mettendo del cibo sui davanzali delle finestre, sui balconi, nei giardini in ogni spazio possibile. Le briciole del panettone e del pandoro avanzati dalle feste, i biscotti sbriciolati, pezzettini di frutta, noci e noccioline, mangimi per granivori e insettivori e apposite palline di grasso con semi che possiamo acquistare con pochi euro al supermercato o presso i negozi per animali, tutto va bene per superare il grande freddo”.
I volontari suggeriscono come sia indispensabile mettere a disposizione anche una ciotola di acqua che sarà utile sia per bere che per la loro igiene quotidiana. Sul sito della Lipu è possibile trovare tutte le informazioni necessarie: “Sarà un piacere vedere come accorreranno a nutrirsi, osservare i loro svolazzi attorno alle mangiatoie e questa loro bellezza sarà il migliore dei ringraziamenti. Aiutateci a salvarli”.


















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