Attualità Rifiuti e riciclo

Concorso “Storie di economia circolare”, tre progetti toscani in finale

Foto da www.economiacircolare.com
Foto da www.economiacircolare.com
Una zuppa contro lo spreco (Firenze), la Spa dei lombrichi (Pisa) e Rifò (Prato) sono stati tra i più votati on line. A novembre si conosceranno i vincitori.

 

Lanciato in primavera, il concorso giornalistico “Storie di economia circolare”, un contest di storie virtuose da raccontare con i diversi linguaggi, video, foto, radio, scrittura, è entrato nella fase finale. Dopo la chiusura delle votazioni on line, a novembre si conosceranno i vincitori. Per ora si sa quali sono i finalisti. Tra questi anche alcune esperienze tutte toscane: Una zuppa contro lo sprecoLa SPA dei lombrichi e Rifò.

Una zuppa contro lo spreco è un progetto che nasce a Firenze nel 2017 grazie a SenzaSpreco e dis.forme per sensibilizzare sul tema degli sprechi alimentari. Gli organizzatori raccolgono gli alimenti invenduti donati dagli esercizi commerciali, definiscono il menù insieme ai partecipanti, cucinano le diverse pietanze e allestiscono il pranzo, offrendolo  gratuitamente a tutti gli avventori.

La SPA dei lombrichi di Migliarino (Pisa) è riuscita invece a trasformare un rifiuto speciale, il letame di cavallo dei centri ippici, in fertilissimo humus.
Grazie alla collaborazione dell’Università di Pisa, il team di Bioxplosion ha sviluppato un sistema meccanizzato che crea un ambiente ideale per la vita dei lombrichi, che svolgendo il lavoro di “spazzini della terra” ingeriscono il letame, lo digeriscono, lo purificano e trasformano in vermicompost.

Rifò è un progetto impegnato a combattere la sovrapproduzione di rifiuti tessili. L’azienda pratese, infatti, si rifà alla tecnica tradizionale della rigenerazione: parte dal riciclo degli scarti di tessuti già prodotti, mette in produzione solo dietro ordinazione e s’impegna sul fronte dell’inquinamento non utilizzando coloranti in quanto seleziona per colore gli scarti di lana e cashmere da rigenerare.

Il concorso Storie di Economia Circolare è promosso dal Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali ed Ecodom, il principale consorzio italiano per il recupero dei rifiuti elettronici. Tra gli altri partner Banca Etica e il consorzio Poliedra del Politecnico di Milano.

Fonte: ARPAT

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