Rifiuti e riciclo

Dal primo settembre anche Pistoia diventa città “Plastic free”

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Sarà vietato commercializzare e distribuire prodotti monouso in plastica da parte di associazioni, enti e privati in occasione di sagre ed eventi su area pubblica.

 

PISTOIA – Anche Pistoia entra a far parte del drappello dei Comuni toscani plastic free. Dal primo settembre infatti sarà operativa l’ordinanza con la quale l’amministrazione, dando seguito all’adesione alla campagna Plastic Free Challenge del Ministero dell’Ambiente, ha dato il via ai provvedimenti per ridurre progressivamente l’impiego della plastica sul territorio comunale.

L’ordinanza, spiega una nota del Comune, “vieta a qualunque tipo di soggetto (associazioni, enti, soggetti privati) di commercializzare e distribuire prodotti monouso in plastica (bicchieri, piatti, posate, cannucce, stoviglie, contenitori, sacchetti) per la somministrazione di cibi e bevande in occasione di feste, sagre, manifestazioni ed eventi pubblici di qualsiasi genere organizzati sul territorio del comune in aree e spazi pubblici, al chiuso o all’aperto”. Dal primo settembre, pertanto, questi materiali dovranno essere fatti di materiale biodegradabile e compostabile.

Insieme all’ordinanza è stata diffusa anche una circolare interna che raccomanda ai responsabili di tutti i servizi comunali di “attuare progressivamente ogni azione utile a ridurre, per quanto possibile, l’acquisto di prodotti in materiale plastico non biodegradabile e, in subordine, non riciclabile”. L’obiettivo, arrivare gradualmente a eliminare tutti i prodotti di plastica monouso nelle sedi comunali e nei luoghi dove vengono erogati servizi da parte del Comune.

Il 28 giugno scorso la Regione Toscana ha emanato una legge contenente “Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente” che vieta l’uso di contenitori di plastica monouso in occasione di manifestazioni o eventi organizzati dagli enti pubblici, nonché nei parchi, nelle aree protette e sulle spiagge. Con il provvedimento appena emanato il Comune di Pistoia estende il divieto previsto dalla legge regionale a tutti gli eventi organizzati sulle aree pubbliche anche da soggetti privati.

«Questo provvedimento – spiega l’assessore all’Ambiente Gianna Risaliti – è un primo passo per rendere Pistoia Comune “Plastic free”, ovvero libero dalla plastica con l’obiettivo di ridurre la produzione complessiva dei rifiuti e la percentuale di quelli dannosi per l’ambiente, aumentando la parte destinata al compostaggio. In questa fase è molto importante anche orientare e sensibilizzare i cittadini verso comportamenti virtuosi e consapevoli».

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