Agricoltura

Degrado dei suoli agricoli, tante le cause ma difficili le soluzioni

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Accademia dei Georgofili: “Sempre più evidenti i fenomeni di desertificazione, erosione, contaminazione ambientale e cementificazione”.

 

Redazione
25 marzo 2026

FIRENZE – Si è svolto ieri nella sede dell’Accademia dei Georgofili un importante incontro promosso dalla sezione Centro-Ovest dell’Accademia per affrontare il tema della degradazione dei suoli agricoli. I dati dicono che nell’Unione Europea oltre il 60% dei suoli presenta fenomeni di degradazione. Per affrontare il problema nei prossimi anni sarà cruciale il recepimento coordinato delle normative europee e la definizione di una strategia nazionale per il suolo con il coinvolgimento delle principali istituzioni competenti.

Nel corso del convegno sono stati esaminati i vari aspetti del degrado a cominciare da quello biologico, dalla perdita di sostanza organica (l’80% dei suoli è al di sotto dell’1%, soglia giudicata critica per l’innesco di processi di desertificazione). L’erosione e il compattamento rimangono le principali cause di degradazione, spesso innescate da pratiche agricole non sostenibili come l’uso di macchine troppo pesanti. Per ripristinare la fertilità dei suoli basterebbe calibrare il loro peso.

I frequenti periodi di siccità potrebbero essere affrontati con la corretta gestione agronomica che favorisce l’accumulo di acqua nel suolo. Importante fattore è la contaminazione ambientale, drammaticamente aumentata sin dalla rivoluzione industriale, che genera un rischio sanitario sotto forma di malattie causate da elementi potenzialmente tossici, pesticidi e sostanze chimiche inclusi. Il consumo di suolo (cementificazione) nel 2024 ha raggiunto 83,7 km², con un incremento del 15,6% rispetto all’anno precedente, ed è in crescita continua.

L’aspetto drammatico su cui i mass media pongono purtroppo scarsa attenzione è che agricoltura e urbanizzazione competono per l’uso degli stessi suoli: tendenzialmente i terreni a più elevata potenzialità produttiva. Per i suoli forestali si è sottolineato che l’inadeguata prevenzione in questi territori va di pari passo con una sempre più scarsa percezione del suolo, a partire dai programmi scolastici sino agli strumenti normativi comunitari e nazionali.

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