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Dopo sei mesi torna in mare la tartaruga trovata in fin di vita in Maremma (video)

La liberazione ieri mattina a Marina di Grosseto. Per Natalia è stato necessario un lungo periodo di cure e riabilitazione all’Ospedale delle tartarughe di tartAmare.

 

di Gabriella Congedo

MARINA DI GROSSETO (Gr)liberazione NataliaQuando è stata rimessa in mare ha incominciato a nuotare talmente veloce che dalla barca non ce l’hanno fatta nemmeno a riprenderla o fotografarla. Dopo sei mesi di cure e riabilitazione ieri mattina la tartaruga Natalia è tornata libera nelle acque davanti a Marina di Grosseto, accompagnata dagli auguri degli operatori di tartAmare che si sono occupati di lei.

Natalia è una tartaruga marina di più di vent’anni. Era in fin di vita quando una signora l’aveva trovata, il 23 dicembre, sulla spiaggia della Giannella completamente aggrovigliata in una rete, una corda di plastica di un metro e mezzo che le usciva dalla bocca e le pinne anteriori fratturate.

La volontaria Silvia con Natalia all'ospedale delle tartarughe di Marina di Grosseto
La volontaria Silvia con Natalia all’ospedale delle tartarughe di Marina di Grosseto

La macchina dei soccorsi si era subito messa in moto e Natalia era stata portata al Centro di recupero tartarughe marine di tartAmare dove il veterinario Andrea Guidoni le aveva estratto dall’intestino un metro e mezzo di cima che l’animale aveva ingoiato, forse nel tentativo disperato di liberarsi.

Il recupero è stato complicato, Natalia è rimasta ancora per parecchio tra la vita e la morte: ha dovuto resistere alle cure, combattere le infezioni, faticare con la fisioterapia, riabituarsi a mangiare tutto da sola e a procurarsi il cibo. “Adesso sta bene – spiegano gli operatori di tartAmare – è in grado di nuotare e di nutrirsi da sola. Per questo, tra la cattività e il mare, abbiamo voluto che tornasse al mare, da dove era venuta. Ce la farà? Noi abbiamo fatto tutto il possibile perché la risposta sia sì”.
E così, con un po’ di rimpianto, hanno deciso di lasciarla andare con un’ultima raccomandazione: quella di stare lontana dalle reti.

tartAmare
È l’associazione no-profit che dal 2016 a Grosseto si occupa della riabilitazione delle tartarughe marine in via di estinzione ed è interamente supportata dal volontariato.
Il Centro Recupero Tartarughe Marine e Centro di Didattica sul Mare a Marina di Grosseto è la sua base operativa. Qui ha sede l’ospedale delle tartarughe all’interno del quale vengono soccorsi, curati e riabilitati esemplari di tutte le dimensioni fino alla loro reimmissione in mare.
www.tartamare.org

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