Opinioni Rinnovabili

Eolico a Londa, TESS solidale con Italia Nostra: “Dichiarazioni inesatte di Ecolobby”

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“Le pale eoliche di Londa sorgeranno a distanza inferiore di tre chilometri dal confine dell’area protetta e in aree non idonee secondo la legge”.

 

26 gennaio 2026

FIRENZE La Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) ci scrive segnalandoci di essere solidale con le posizioni di Italia Nostra Firenze e Italia Nostra Regione Toscana per l’impegno profuso nel contrasto al progetto eolico di Londa attraverso le osservazioni al progetto e con altre iniziative di comunicazione che confermerebbero la propria correttezza informativa di fronte a ciò che considerano un attacco mediatico da parte dell’associazione Ecolobby.

La Coalizione ambientale TESS, formata da oltre 140 associazioni e comitati uniti per una transizione energetica senza speculazione, ringrazia Italia Nostra per le osservazioni presentate al progetto eolico Londa che prevede la realizzazione di torri eoliche alte 200 metri a meno di tre chilometri dai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, già assediato sui confini dall’industrializzazione eolica del progetto Monte Giogo di Villore nei Comuni di Vicchio e Dicomano, oltre che da quelli di Monte Comero nel Comune di Bagno di Romagna e di Montebello nei Comuni di Modigliana, Tredozio e Rocca San Casciano.

Le osservazioni di Italia Nostra si sono avvalse della collaborazione di esperti in materia tecnico-giuridica e della presenza dei comitati e delle associazioni presenti sul territorio. TESS ringrazia anche tutte le altre associazioni, gruppi e comitati che, insieme a Italia Nostra, hanno prodotto osservazioni: Altura, Amici della Terra, Atto Primo Salute Ambiente Cultura, Comitato No eolico Firenzuola, Gruppo d’Intervento Giuridico, Mountain Wilderness Italia, Osservatorio per la Biodiversità, Wwf Forlì Cesena e Wwf Oasi area Fiorentina.

TESS manifesta piena solidarietà a Italia Nostra che ha risposto con un comunicato pubblico agli attacchi del presidente di Ecolobby, Mauro Romanelli, e pieno appoggio e sostegno ai cittadini che hanno promosso fino a oggi tante iniziative propositive e civili in difesa dei territori di Londa, porta di accesso del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, additati pretestuosamente come macchina del fango, professionisti delle fake news e della disinformazione antiscientifica, come riportato nell’articolo del 3 gennaio 2026 su Toscana Chianti Ambiente a firma del presidente di Ecolobby.

Mauro Romanelli fornisce un’affermazione marcatamente inesatta sul progetto eolico Londa sostenendo che “le pale sorgeranno a oltre tre chilometri dal confine dell’area protetta” quando invece dal progetto risulta che la loro collocazione ricade a distanza inferiore dall’area protetta. Nell’articolo Romanelli dichiara che l’impianto eolico di Londa sorgerà in area idonea secondo le più recenti disposizioni di legge. Ciò è inesatto ed è la stessa società proponente a smentire tale affermazione allorché dichiara, a pag. 14 della relazione paesaggistica, che gli aerogeneratori non ricadono all’interno di aree idonee ex art. 20, comma 8, D.Lgs. 199/2021.

Neanche in base alla più recente disposizione di legge, rappresentata dall’art. 11-bis introdotto dal D.L. 175/2025 nel D. Lgs. 190//2024, con cui è stato anche abrogato il suddetto art. 20 del D.Lgs.199/2021, l’area di progetto potrà essere considerata idonea, poiché gli aerogeneratori ricadono all’interno del buffer di tre chilometri da beni dichiarati di interesse culturale o di notevole interesse pubblico ai sensi del Codice dei BB.CC. (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) come viene evidenziato dalla stessa società proponente nelle figure 3.1 e 3.2 della relazione paesaggistica. Infatti il comma 4, lett. m) dello stesso art. 11-bis fa divieto alle Regioni di qualificare come idonee le aree ricomprese nel perimetro dei beni tutelati dal Codice BB. CC. nonché quelle incluse in una fascia di rispetto di tre chilometri nel caso di impianti eolici.

Nel successivo articolo su Toscana Chianti Ambiente del 19 gennaio si rincara la dose assimilando i contenuti dell’articolo di Italia Nostra alle teorie di pseudo-scienziati sostenitori del mondo petrolifero. La Coalizione TESS, confutando dunque le inesattezze pubblicate riguardo il progetto eolico Londa da parte di Romanelli nell’articolo del 3 gennaio, esprime la massima solidarietà a Italia Nostra.

La Coalizione invita tutte le associazioni ambientaliste a unirsi per una transizione energetica senza consumo di suolo che rispetti gli ecosistemi montani dove insistono corridoi ecologici ricchi di biodiversità e sentieri di rilevanza nazionale. Essi costituiscono risorsa e futuro per i territori e per le comunità che li popolano e per le popolazioni urbane, sono un bene comune che svolge essenziali funzioni e benefici ecosistemici di pubblica utilità.

TESS invita a prendere visione della sua proposta di Piano energetico per le fonti energetiche rinnovabili e sollecita amministratori, comitati, associazioni ed esperti ad unirsi al fine di fronteggiare insieme l’avanzata dell’industrializzazione energetica speculativa che sovrasta, in nome della semplificazione e della pubblica utilità, il patrimonio di tutela dell’ambiente e del paesaggio che la Costituzione impone per il futuro delle nuove generazioni.

Colalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione)

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