Rifiuti e riciclo

Famiglie toscane e rifiuti, aumenta la spesa media annua per la TARI

euro-rifiuti-tari-Toscana-ambiente

Dai rapporti ufficiali aumenta la raccolta differenziata ma ogni famiglia toscana spende in media 397 euro l’anno. Un aumento del 6,5% rispetto al 2024.

 

Redazione
3 dicembre 2025

Secondo il Rapporto ISPRA-SNPA Rifiuti Speciali 2025 in Toscana sono state prodotte 10,4 milioni tonnellate di rifiuti speciali, pari al 37,2% del totale del Centro Italia. La Regione risulta quindi la prima per volumi prodotti nell’area. La quota maggiore riguarda i rifiuti da costruzione e demolizione, che in Toscana raggiungono 4,9 milioni di tonnellate (33,8%). Per quanto riguarda i rifiuti speciali pericolosi se ne producono circa 416 mila tonnellate, mentre nella macroarea Centro il totale è di 1,2 milioni di tonnellate.

Dal Rapporto SNPA Rifiuti Urbani – Edizione 2024 emerge che nel 2023 in Toscana sono state prodotti più di 2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani. Si tratta di un’enorme quantità che pone la Toscana tra le regioni con la maggiore produzione, anche se in calo negli ultimi anni.

Dai dati che emergono si delinea comunque una diminuzione della produzione totale di rifiuti urbani e un aumento costante della raccolta differenziata, che nel 2023 ha raggiunto il 66,6%. Il valore pro capite toscano di raccolta differenziata è così passato da 371,3 kg/abitante/anno nel 2019 a 390,2 kg/abitante/anno nel 2023. La provincia con il dato più alto è Lucca, mentre quella con il valore più basso è Arezzo.

Sul fronte delle tipologie raccolte separatamente, nel 2023 le componenti più rilevanti sono: frazione organica, carta e cartone, seguono vetro e plastica. Tra le principali novità normative si segnala l’introduzione del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRi) istituito dal D.Lgs. 152/2006 e disciplinato dal DM 59/2023.

Il Registro consentirà di digitalizzare l’intero percorso del rifiuto – dalla produzione al trasporto, fino al recupero o allo smaltimento – e sostituirà progressivamente registri cartacei e FIR (Formulario di Identificazione dei Rifiuti). La piattaforma permetterà di registrare i movimenti, compilare e trasmettere i documenti, integrare dati tra produttori, trasportatori e impianti e rendere le informazioni disponibili a ISPRA, ARPA e MASE.

Infine, secondo il Rapporto 2025 di Cittadinanzattiva – Osservatorio Prezzi e Tariffe ogni famiglia toscana spende in media 397 euro l’anno per la TARI, con un aumento del 6,5% rispetto al 2024 (373 euro). Una crescita superiore rispetto alla media nazionale, pari a 340 euro (+3,3%).

Tags