Dal 17 aprile l’associazione Tutto è Uno riflette sulla decadenza dei valori occidentali in contrapposizione al pensiero e alla filosofia indiana.
di Marcello Bartoli
14 aprile 2026
FIRENZE – Non dualità e non violenza sono il centro e il cuore del pensiero indiano. Buddha, 2600 anni fa, comprese a fondo la legge della Pratītyasamutpāda, dell’impermanza e dell’interconnessione di tutte le cose. E oggi? La fisica quantistica si avvicina sempre di più alla stesse conclusioni: non c’è dualità tra mente e materia, tutto è interconnesso, tutto è uno. E da ciò discendono molti concetti importanti per la nostra vita quotidiana.
Per argomentare sul tema insieme a esperti e intellettuali l’associazione culturale Tutto è Uno. La via di Tiziano Terzani, in collaborazione con Atto Primo Salute Ambiente Cultura, ha organizzato la rassegna di incontri Le meraviglie del pensiero indiano, sullo sfondo del collasso dell’Occidente e degli Epstein Files, che prenderà il via il 17 aprile al primo piano di via dei Sassetti 1 a Firenze, nei pressi del cinema teatro Odeon.
“Siamo di fronte al collasso dell’Occidente, alla fine di ogni patina di giustizia e di ordine internazionale – commenta la coordinatrice della rassegna Gloria Germani, filosofa ed esperta del pensiero di Tiziano Terzani – . La guerra tra Russia e Ucraina, il genocidio in Palestina con 20.000 bambini uccisi, il doppio standard tenuto dall’Europa, l’attacco all’Iran e l’assassinio della guida suprema Khamenei, insieme agli Epstein Files, hanno creato la tempesta perfetta. I documenti, ancora in parte secretati, attestano come Jeffrey Epstein avesse sotto ricatto il gotha dell’Occidente fatto da politici, imprenditori, finanzieri, boss dello spettacolo”.
Con questa rassegna di incontri le associazioni vogliono riflettere insieme agli ospiti sulla filosofia indiana, sul concetto di non violenza che sta alla base del suo pensiero ma anche della società e della vita indiana classica. Per Gloria Germani vale la pena porsi delle domande radicali: “Perché l’etica è scomparsa dall’orizzonte occidentale fino a cancellare il diritto internazionale? Perché l’Occidente continua a credersi una civiltà superiore e impone la sua visione con mezzi violenti? Perché crediamo che la distinzione tra laico e religioso sia simbolo di superiorità? Vogliamo riflettere sul perché le chiese si vuotano mentre la meditazione, lo yoga, il buddismo richiamano così tante persone.”
Gli appuntamenti:
venerdì 17 aprile ore 21 Tiziano Terzani: da Firenze alle vette dell’Himalaya con Gloria Germani, filosofa East-West, viaggiatrice ed esperta del pensiero di Tiziano Terzani;
venerdì 24 aprile ore 21 Yin e Yan, Taoismo e l’importanza delle relazioni con Giuliana Mieli, filosofa e psicoterapeuta, autrice del libro Il bambino non è un elettrodomestico;
sabato 9 maggio ore 16 Il sapere orientale e le conferme della fisica quantistica con Guido Dalla Casa, ingegnere, docente, autore del libro L’ecologia profonda:
venerdì 15 maggio ore 21 Malattia e salute in Tiziano Terzani: tra Oriente e Occidente con Lorenzo Poli, giornalista, scrittore, autore del libro La guerra all’idrossiclorochina;
l’ultimo appuntamento in data da definire sarà intitolato La saggezza di Raimond Panikkar tra Oriente e Occidente con Gianni Vacchelli, artista, clericus vagans, scrittore, autore del libro Dante anticapitalista.



















Aggiungi un commento