Attualità

Funghi da fondi caffè dei bar, Scandicci adotta start up di economia circolare

Kit funghi espresso
L’idea di Antonio Di Giovanni, fondatore di Funghi Espresso. Sono già nove i bar cittadini che hanno aderito al progetto. Tutto naturale, senza input chimici e senza generare rifiuti.

 

SCANDICCI (Fi) – Coltivare funghi in modo semplice e naturale, senza terra né concimi chimici e senza produrre rifiuti; usando semplicemente i fondi di caffè forniti dai bar di Scandicci.
Funziona così Funghi Espresso, la start up fondata da Antonio Di Giovanni che ha portato il suo modello di economia circolare a Scandicci. Ieri 22 novembre la presentazione al Florence Gate di Villa Costanza.

Sono già nove i bar cittadini che fin dai primi giorni hanno aderito al progetto, ma diversi altri sono in procinto di farlo. La raccolta del caffè usato nei bar si traduce in una riduzione dei rifiuti ed è una buona pratica di riuso; per questi motivi il Comune di Scandicci ha dato il suo patrocinio. La raccolta poi – altro particolare non secondario – avviene a emissioni zero, dal momento che è fatta con speciali biciclette adibite al trasporto delle merci da B Cargo, altra start up green che ha radici a Scandicci.

L’approdo di Funghi Espresso a Scandicci risale a un paio di mesi fa quando la start up specializzata nella coltivazione di funghi su fondo di caffè lascia gli spazi che occupava alle Scuderie Leopoldine presso l’Istituto Agrario di Firenze per lanciarsi in un nuovo progetto di agricoltura circolare a Scandicci.

L’opportunità nasce dalla collaborazione con la cooperativa il Giglio del Campo – che si occupa di agricoltura sociale – che ha permesso alla giovane start-up di insediarsi in un ex vivaio in zona Vingone. Grazie a questa sinergia Funghi Espresso adesso si occupa anche del reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e della formazione di giovani studenti attraverso stage e tirocini.

La coltivazione dei funghi viene svolta a partire dallo scarto del fondo di caffè, seguendo il metodo Funghi Espresso; grazie alle importanti proprietà del fondo di caffè è possibile coltivare in modo naturale, senza l’aggiunta di input chimici, funghi commestibili della specie Pleurotus e Lentinula (comunemente conosciuti come orecchioni e shiitake). Un sistema perfettamente circolare per produrre cibo senza generare nessun impatto sull’ambiente.

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