Appuntamenti Incontri

Il femminile nella rivoluzione ecologica, all’Odeon Firenze incontro+film

nuguo1
Mercoledì 5 febbraio l’incontro con Giuliana Mieli e a seguire “Nu-Guo – Nel nome della madre”: una società egualitaria di tipo matrilineare nel Tibet.

 

FIRENZE – Mercoledì 5 febbraio al cinema Odeon Firenze quarto appuntamento del ciclo “One World University: incontri tra Oriente e Occidente”. Alle ore 20.15 l’incontro Il femminile e la sua importanza nella rivoluzione ecologica con Giuliana Mieli.

Nel suo lento svolgersi filosofico l’Occidente ha trascurato totalmente la comprensione e la valutazione del ruolo della donna. Spingendola ai margini, non si è reso conto che escludeva dalla conoscenza e dalla scala dei valori una funzione cardine per la sopravvivenza di tutti, per favorire la supposta superiorità del pensiero razionale (di stampo maschile) e del suo dominio sulla Natura attraverso uno sfruttamento senza limiti.
Lo sguardo femminile sul mondo è uno sguardo valoriale diverso, complementare: il femminile è capace di identificarsi con l’altro da sé, protegge il più piccolo, esprime generosità e partecipazione, condivide e pacifica: la donna racchiude e protegge dentro di sé qualità fondamentali per la relazione e la sopravvivenza.

A seguire (ore 21.30) il film: “Nu Guo. Nel Nome della Madre” di Francesca Rosati Freeman e Pio D’Emilia (Italia -Cina, 2019), versione italiana.
I Moso sono una minoranza etnica che vive ai piedi dell’altopiano tibetano; la loro è una società egualitaria di tipo matrilineare. E’ la dabu, cioè la donna anziana, che guida la famiglia e tutti i suoi discendenti portano il cognome materno. Le donne hanno a disposizione una camera (la camera dei fiori) dove si intrattengono con i loro partner, generalmente solo durante la notte. I Moso venerano la natura riconoscendone la sacralità e ritrovano in essa il principio creativo femminile, pertanto tributano alla donna il massimo rispetto e le attribuiscono valore e ruolo politico. Un messaggio forte e chiaro sull’esistenza di modelli “diversi” di società.

Giuliana Mieli, laureata in Filosofia teoretica e in Psicologia clinica, ha lavorato presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Gerardo di Monza e al San Giuseppe di Milano. Si è dedicata alla formazione affettiva del personale sanitario di varie Asl, alla docenza e al tirocinio di psicologi neolaureati. Il suo libro “Il bambino non è un elettrodomestico” (Feltrinelli 2011) è uscito anche in Inghilterra (Harper 2017). Nei suoi lavori Mieli sottolinea che siamo in una società che ignora e trascura gli affetti. Questa disattenzione filosofica e scientifica può avere conseguenze gravi per il futuro della nostra società.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze
Tel. 055-214068
www.odeonfirenze.com

Condividi l'articolo sui tuoi social
Tags