Fedagripesca Toscana: “Danni ingenti ai pescatori. Positivo incontro con commissario straordinario ma servono ulteriori risorse da parte del Governo”.
Redazione
13 settembre 2025
Ormai non è solo la laguna di Orbetello a essere invasa dal granchio blu ma tutta la costa toscana, tanto che in alcune zone è diventato impossibile pescare. Questa specie aliena di origine atlantica che distrugge molluschi e pesci, dopo aver invaso il Delta del Po e l’Alto Adriatico, nel 2023 si è insediata nella laguna di Orbetello. Da allora la situazione si è molto aggravata e l’emergenza ormai interessa tutta la costa toscana.
A lanciare l’allarme è Confcooperative Fedagripesca Toscana: “Il granchio blu non è solo un problema della Laguna di Orbetello ma di tutta la costa toscana. La massiccia presenza del crostaceo, che negli ultimi mesi e in particolare ad agosto ha invaso reti e zone di pesca, sta causando gravi danni al pescato e agli attrezzi dei pescatori artigianali”. – sottolinea il vicepresidente Andrea Bartoli.
La proliferazione di questo granchio è favorita dal cambiamento climatico e non a caso ha raggiunto la sua massima esplosione proprio nel mese di agosto. Le associazioni degli itticoltori, a cominciare da Fedagripesca Toscana, continuano a chiedere misure efficaci per arginare un fenomeno sfuggito di mano in breve tempo.
Adesso sembra che si voglia fare sul serio. Qualche giorno fa c’è stato un tavolo tecnico con la cooperativa dei pescatori di Orbetello e le istituzioni politiche e tecniche. Un incontro nel quale è stato definito un primo piano di azione per la Laguna e per tutto il litorale toscano. “Il commissario straordinario ha assicurato tempi rapidi per l’attivazione delle misure previste dal piano nazionale, dal monitoraggio alla cattura selettiva fino allo smaltimento” spiega Bartoli.
La Regione Toscana, rappresentata dalla vicepresidente e assessora all’Agricoltura Stefania Saccardi, ha garantito sostegno ai pescatori e piena collaborazione con il commissario straordinario Enrico Caterino.
Ma l’allarme supera i confini regionali, il granchio blu si sta diffondendo in gran parte delle coste italiane. “Saranno necessarie da parte del Governo ulteriori, ingenti risorse economiche per contrastare questo flagello ambientale, sociale ed economico che rischia di compromettere la sostenibilità della pesca artigianale e delle nostre comunità costiere”.


















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