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Il Parco nazionale Appennino Tosco-Emiliano si amplia: entra anche Minucciano in Garfagnana

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Foto da www.parcoappennino.it

Avviato l’iter al ministero. I nuovi territori comprendono oltre 680 ettari tra Toscana ed Emilia-Romagna selezionati per il loro alto valore ambientale.

 

Redazione
3 febbraio 2026

SASSALBO (Ms) – Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano si amplia ed è pronto ad accogliere nuovi territori di grande bellezza e valore. Il Consiglio Direttivo il 23 gennaio ha accolto e trasmesso al ministero dell’Ambiente tre proposte di ampliamento del perimetro.

È l’inizio di un percorso che richiederà ancora tempo e passaggi istituzionali ma che nasce da una decisione chiara dei consigli comunali: entrare per la prima volta nel Parco Nazionale (Minucciano) o estenderlo (Fivizzano Villa Minozzo) per proteggere il proprio territorio e costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile legate a un turismo rispettoso dell’ambiente e alla valorizzazione dei paesi e delle comunità locali.

In totale l’ampliamento riguarda oltre 680 ettari distribuiti tra Toscana ed EmiliaRomagna, selezionati per il loro alto valore ambientale e per il forte legame con chi vive e frequenta queste montagne.

A Minucciano (LU) entreranno nel Parco le aree di Monte Argegna e Passo dei Carpinelli, luoghi panoramici e ricchi di natura che fanno da ponte tra l’Appennino e le Alpi Apuane, unendo idealmente Lunigiana e Garfagnana.
A Villa Minozzo (RE) l’ampliamento interessa la zona di Civago e un tratto del torrente Dolo, uno degli ambienti fluviali più suggestivi della zona; un’area già molto amata da escursionisti e appassionati di attività all’aria aperta,
A Fivizzano (MS) entrano invece nel Parco gli affioramenti di gessi triassici che danno il nome al paese. Si tratta di formazioni geologiche rare e spettacolari, collegate a quelle del versante emiliano e che a ragione aspirano anch’esse a essere riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità. Un’area piccola nelle dimensioni ma di enorme valore scientifico e culturale.

La proposta di nuova perimetrazione sarà ora inviata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alle Regioni coinvolte per i prossimi passaggi previsti dalla legge.

Un parco tra Europa e Mediterraneo

Il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è stato istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 21 maggio 2001. Il suo territorio si estende per oltre 26.000 ettari lungo la dorsale appenninica tra l’Emilia-Romagna e la Toscana e interessa le province di Massa-CarraraLuccaReggio Emilia e Parma.
Confina con 4 riserve naturali statali: Pania di Corfino, Guadine Pradaccio, Lamarossa e Orecchiella
I Comuni che ne fanno parte – Nel Parco rientrano attualmente territori appartenenti a 13 Comuni, dei quali 5 situati in Emilia-Romagna, ossia Corniglio (PR), Monchio delle Corti (PR), Ventasso (RE), Villa Minozzo (RE) e Castelnovo ne’ Monti (RE) e 8 in Toscana, vale a dire Sillano Giuncugnano (LU), San Romano in Garfagnana (LU), Villa Collemandina (LU), Bagnone (MS), Comano (MS), Filattiera (MS), Fivizzano (MS) e Licciana Nardi (MS).

Foto da www.parcoappennino.it
Foto da www.parcoappennino.it