Ecosistema

Il ritorno della cicogna bianca in Toscana: messo in sicurezza un nuovo nido nel Padule di Fucecchio

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Foto E-Distribuzione

Intervento immediato dei tecnici Enel con guaine isolanti e una piattaforma rialzata con la consulenza naturalistica di Enrico Zarri della Lipu.

 

di Iacopo Ricci
7 marzo 2026 

Cicogne-Stabbia-piattaformaCERRETO GUIDI (Fi) – Non rischia più di rimanere folgorata la coppia di cicogne di cicogne bianche che ha costruito un nuovo nido su un traliccio a Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi e ai margini del Padule di Fucecchio.

I tecnici di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, con la consulenza naturalistica di Enrico Zarri della Lipu, hanno eseguito un intervento urgente di messa in sicurezza per prevenire danni alla coppia e alla stessa linea. Si è così provveduto al parziale isolamento dei conduttori e all’installazione di una piattaforma nido, sul modello di quelle già utilizzate: su di essa è stato poi ricollocato il materiale già portato dalla coppia di cicogne.

Le cicogne hanno gradito, tanto che dopo poche ore erano di nuovo sul nido e riprendevano a portare legnetti per la costruzione ed erba tagliata per l’imbottitura. Nel mese di marzo dovrebbe avvenire la deposizione delle uova e poi fino a luglio l’allevamento dei pulcini. La stagione riproduttiva delle cicogne toscane verrà monitorata dalla Sezione di Pistoia della LIPU.

Non è la prima volta che viene fatta un’operazione del genere. Spesso le cicogne scelgono i tralicci dell’energia elettrica per costruire il loro nido d’amore, preferendoli ormai a torri e campanili. Lassù si sentono al sicuro dai predatori e dall’uomo ma rischiano seriamente di essere folgorate dall’elettricità.

Il ritorno della Cicogna bianca in Toscana

 È anche grazie a misure di protezione come questa che la Cicogna bianca, dopo molti secoli di assenza, nel 2005 è tornata a nidificare in Toscana. Nel caso del Padule di Fucecchio il ritorno di questo magnifico uccello è dovuto anche agli interventi di miglioramento ambientale effettuati nella Riserva Naturale, che hanno determinato nuove condizioni favorevoli all’insediamento della specie.

Nella scorsa stagione riproduttiva erano 13 i siti di nidificazione attivi conosciuti in tutta la regione, per lo più ai margini del Padule di Fucecchio (a Fucecchio, Monsummano Terme e Cerreto Guidi) e nelle vicine piane di Pisa e di Pistoia-Prato. Ma anche per altri uccelli a rischio di estinzione, come nibbi e falchi, E-distribuzione, in collaborazione con le associazioni e gli enti che gestiscono le aree protette, ha installato sui propri impianti piattaforme e posatoi sopraelevati per consentire agli uccelli di nidificare senza alcun rischio.

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