Inquinamento

In Lucchesia niente sanificazione delle strade: “Nessun beneficio e rischi per l’ambiente”

Disinfezione
Lo hanno deciso in maniera congiunta sei Comuni: “Nessuna prova che l’uso massiccio di varechina sia efficace contro il Coronavirus mentre è dannoso per ambiente e salute”.

 

di Marcello Bartoli

LUCCA – Nessun lavaggio speciale delle strade sarà fatto nei territori di Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Pescaglia e Villa Basilica. Lo hanno deciso in maniera congiunta le sei amministrazioni comunali dopo i pareri espressi in questi giorni dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, fatti propri anche da ARPAT.

Queste autorità hanno spiegato chiaro e tondo che non solo non ci sono prove dell’efficacia della sanificazione delle aree esterne contro il Coronavirus ma anche che le sostanze chimiche contenute nei disinfettanti possono causare problemi all’ambiente e all’aria che respiriamo (leggi qui l’articolo). L’uso massiccio dell’ipoclorito di sodio (ossia la comune varechina) contenuto nei disinfettanti stradali infatti potrebbe contaminare le falde acquifere e le coltivazioni e mettere a rischio la salute delle persone e degli animali.

“Dopo un’attenta riflessione abbiamo deciso di non effettuare la sanificazione delle strade per contrastare il Coronavirus – hanno dichiarato all’unisono gli assessori all’Ambiente di Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Pescaglia e Villa Basilica. – La motivazione è che, davanti a nessun beneficio scientificamente provato, rischiamo di mettere a rischio l’ambiente in cui viviamo e quindi di aggravare ulteriormente la situazione. La serietà del momento che stiamo vivendo ci impone responsabilità e il necessario riferimento a basi scientifiche e mediche. Per questo, di fronte a una pandemia che colpisce le vie respiratorie non riteniamo opportuno introdurre nell’aria o nella falda acquifera massicce dosi di sostanze potenzialmente pericolose”.

Si proseguirà invece con la sanificazione degli spazi chiusi come uffici, negozi, ambienti di lavoro e mezzi di trasporto, secondo le indicazioni del Governo e della comunità scientifica.
“Accanto a questo – proseguono gli amministratori – ogni cittadino è chiamato ad attuare comportamenti responsabili, come tenere la distanza interpersonale di almeno un metro, lavarsi spesso e accuratamente le mani e rimanere in casa uscendo solo per motivi indispensabili. Solo se tutti noi adottiamo questi comportamenti potremo mettere al tappeto il Coronavirus”.

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