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In Mugello i Carabinieri Forestali salvano rarissimo esemplare di Ibis Eremita

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L’uccello si era rifugiato in un campo da golf, a causa di una zampa fratturata non riusciva più a volare. Adesso è in cura al Centro Rapaci della Lipu.

 

di Gabriella Congedo

Foto da pagina Facebook Centro Rapaci Lipu Mugello
Foto da pagina Facebook Centro Rapaci Lipu Mugello

SCARPERIA E SAN PIERO (Fi) – Ci sono voluti quattro giorni di appostamenti ma infine i Carabinieri Forestali di Borgo San Lorenzo e gli operatori del Centro Rapaci Lipu Mugello sono riusciti a catturarla e metterla in sicurezza.
È finita bene l’avventura di Bernadette, un rarissimo esemplare di Ibis Eremita. L’hanno trovata al Golf Club Poggio dei Medici di Scarperia. A causa di una zampa fratturata non riusciva più a volare ed era rimasta separata dal suo gruppo.

La segnalazione era arrivata al Centro Lipu Mugello dai coordinatori del progetto Waldrapp, che segue le rotte migratorie di questi uccelli in via di estinzione tra le zone a nord delle Alpi e l’area di svernamento in Toscana presso l’Oasi di Orbetello.
Il Gps di Bernadette la dava ferma nello stesso posto, il che non era affatto un buon segno. A questo punto è scattato il lavoro di squadra: gli operatori del Centro Lipu e i Carabinieri Forestali di Borgo San Lorenzo, grazie alle indicazioni del team Waldrapp, dopo giorni di pazienti ricerche l’hanno rintracciata e catturata nei campi del golf di Scarperia, dove aveva trovato rifugio.

Adesso Bernadette è ospite del Centro Rapaci Lipu Mugello, si sta rimettendo in sesto con cibo e riposo e nei prossimi giorni sarà visitata anche dal veterinario del Progetto Waldrapp. Tornerà poi presso la struttura per la riabilitazione e ci rimarrà per il periodo necessario al suo definitivo recupero.

Il progetto internazionale Waldrapp – partner Austria, Germania, Italia – prevede la migrazione controllata di questi rari uccelli per re-insegnare loro la rotta migratoria dopo che la specie era a un passo dall’estinzione. Al progetto collabora da anni il WWF, che “ospita” gli animali nei mesi invernali nell’Oasi della laguna di Orbetello.

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