Ecosistema

La Lipu acquisisce 6,5 ettari della Riserva naturale Lago di Sibolla grazie a una donazione

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L’operazione consentirà una gestione più diretta delle attività di tutela ambientale e di salvaguardare ulteriormente l’area protetta.

 

Redazione
23 aprile 2026

ALTOPASCIO (Lu) – Il Lago di Sibolla è un piccolo lago naturale di origine tettonica, risalente al tardo quaternario, circondato da un’ampia area palustre, prati e boschi. Nonostante il suo elevato valore naturalistico non è stato indenne da interventi invasivi, come il passaggio del tracciato dell’autostrada Firenze-Mare (sul lato nord), la realizzazione di una zona industriale (sul lato Sud Ovest) e l’attraversamento di un linea dell’alta tensione. Sul finire del secolo scorso è stata condotta dalle associazioni ambientaliste una campagna per la creazione di una riserva naturale, che ha raggiunto l’obiettivo nel 1996.

Negli anni successivi l’area protetta ha conosciuto fasi alterne di ripristino degli habitat e di parziale abbandono. Dal 2023 il Comune di Altopascio ha affidato la gestione del Centro visite e di alcuni servizi all’associazione Amici del Padule di Fucecchio per la Biodiversità. Un accordo siglato fra quest’ultima associazione e la Lipu ha preceduto la convenzione, firmata nel settembre del 2024, fra la Lipu e la Regione Toscana per le attività gestionali della Riserva.

E adesso una buona notizia. Nei giorni scorsi sei ettari e mezzo di terreni importanti per la Riserva naturale Lago di Sibolla e ricchi di biodiversità sono stati acquisiti dalla Lipu grazie alla donazione di due soci. L’operazione va ad arricchire la Riserva – già entrata lo scorso 1° febbraio nell’elenco delle Zone umide di importanza internazionale in base alla Convenzione di Ramsar – di un insieme di ambienti importanti come il magnocariceto (associazione di specie vegetali che vivono nelle paludi), il bosco relitto di farnie centenarie, il prato umido detto delle Giuncaie e un prato dove fiorisce il Narciso dei poeti, ambienti tutti collocati nella porzione sud-orientale dell’area protetta.

“L’acquisizione delle aree è frutto di una specifica e generosa donazione di due soci sostenitori dell’Associazione  – dichiara Alessandro Polinori, presidente della Lipu-BirdLife Italia – e possiede una duplice valenza: da una parte consentire in modo più diretto le attività ordinarie di gestione ambientale di quei siti, all’interno del rapporto di collaborazione e di convenzione che la Lipu intrattiene con la Regione Toscana e in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Basso Val d’Arno per le Riserve naturali del Lago di Sibolla e del Padule di Fucecchio. Dall’altro, parallelamente all’analoga azione avviata negli ultimi anni dall’attuale Amministrazione comunale di Altopascio, è utile per contribuire a salvaguardare ulteriormente i terreni più importanti dal punto di vista naturalistico e conservazionistico, riconducendoli agli ‘attori’ pubblici e privati impegnati nella gestione dell’area protetta”.

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