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L’antica arte dell’intreccio, al via il taglio delle erbe palustri nella Riserva naturale del lago di Sibolla

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Foto di Carla Mastroberti e Alessio Bartolini

Momento clou del corso gratuito di intreccio organizzato da Amici del Padule di Fucecchio e Lipu per far rivivere una tradizione quasi scomparsa.

 

26 agosto 2025

ALTOPASCIO (Lu) L’arte dell’intreccio di erbe palustri ha caratterizzato la civiltà contadina anche in Toscana. Nel tempo libero dal lavoro dei campi uomini e donne intrecciavano cesti e impagliavano fiaschi con le erbe raccolte lungo laghetti e corsi d’acqua.
Allo scopo di conservare questo sapere antico l’associazione Amici del Padule di Fucecchio per la Biodiversità e la Lipu, sull’onda del successo delle precedenti edizioni, hanno promosso un corso gratuito di intreccio nell’ambito del progetto “L’arte delle erbe palustri”.
Il corso è entrato nel vivo in questi giorni con il taglio del sarello e della sala nella Riserva naturale del lago di Sibolla. Seguiranno gli ultimi due incontri (già esauriti) del corso di intreccio. Di seguito il comunicato degli Amici del Padule di Fucecchio per la Biodiversità.

Nei giorni scorsi, dopo un breve incontro di tutoraggio, è iniziato il taglio del “sarello” e della “sala” nella Riserva Naturale del Lago di Sibolla.
Il taglio delle erbe palustri, che saranno debitamente stoccate e fatte seccare per la successiva lavorazione, rientra nel progetto “L’arte delle erbe palustri” che l’associazione Amici del Padule di Fucecchio per la Biodiversità e la Lipu hanno promosso anche quest’anno, in collaborazione con le associazioni Intrecci Onlus, Live Better e Fattoria La Stella, con il sostegno della Fondazione Caript e la partecipazione dei Comuni di Altopascio, Larciano e Monsummano Terme.

L’attività della raccolta e della lavorazione di sala e sarello rilancia una tradizione antica delle aree umide del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla. Un tempo si trattava di attività che, seppure marginali, fornivano un contributo importante alle modeste economie delle famiglie contadine della zona.

Oggi, cambiato il contesto, danno comunque l’opportunità di realizzare oggetti di uso comune, a km 0 e con materiali naturali, che rivestono il fascino particolare degli oggetti del tempo dei nonni e bisnonni, offrendo anche un’opportunità sul piano sociale. Esse infatti costituiscono materia prima dei laboratori di intreccio organizzati dall’associazione Intrecci e rivolta a giovani che, partendo da situazioni di svantaggio, non sono ancora inseriti nel mondo del lavoro.

Il taglio annuale di sala e sarello contribuisce inoltre a conservare in modo corretto il cariceto, che è un habitat importante, tenendolo libero da infestanti e garantendo una produzione di buona qualità la prossima estate.
Nei prossimi giorni si procederà a un altro taglio, mentre il 6 e il 27 settembre sono previsti gli ultimi due incontri (già al completo) del corso di intreccio che si terranno presso il Centro Visite della Riserva Naturale del Lago di Sibolla.

Amici del Padule di Fucecchio per la Biodiversità

Foto di Carla Mastroberti e Alessio Bartolini
Foto di Carla Mastroberti e Alessio Bartolini

 

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