Qui una coppia si è insediata stabilmente a partire dal 2013 grazie a un ambiente favorevole. Attualmente i nidi toscani sono appena una decina.
di Iacopo Ricci
21 maggio 2026
QUARRATA (Pt) – Anche quest’anno le cicogne sono tornate a Quarrata, confermando una presenza ormai stabile che si rinnova di primavera in primavera. Qui infatti, in località Caserana, una coppia di cicogne si è insediata stabilmente a partire dal 2013 in prossimità delle casse di espansione di Ponte alle Vanne, sul torrente Ombrone, dove si alternano continuamente corsi d’acqua e campi.
Non bisogna meravigliarsi se un nido di cicogna fa ancora notizia: è solo dal 2005 che la cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana dopo secoli di assenza e attualmente i nidi toscani sono appena una decina, tutti in prossimità di zone umide compreso, appunto, quello di Caserana.
Il ritorno di questi uccelli è stato possibile grazie a progetti di reintroduzione e al ripristino di zone umide e specchi d’acqua, habitat ideali per l’alimentazione delle cicogne. Importanti per la sopravvivenza della specie anche gli interventi di messa in sicurezza dei nidi sui tralicci elettrici effettuati dai tecnici Enel.
Le cicogne dunque, tornando dall’Africa dopo aver percorso migliaia di chilometri, scelgono con attenzione gli ambienti dove stabilirsi. Ed è qui che diventa strategico il ruolo dei Consorzi di bonifica che gestiscono i corsi d’acqua e le aree circostanti. Nella zona di Quarrata la competenza è del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.
“Proprio in questo periodo viene fatto uno dei primi passaggi di sfalcio dei fiumi attraverso la “manutenzione gentile” – spiega una nota dell’Ente – un insieme di interventi di gestione e sfalcio della vegetazione effettuati in modo selettivo e non invasivo per salvaguardare la biodiversità e gli equilibri naturali dell’ecosistema fluviale. Interventi troppo invasivi sui corsi d’acqua rischiano di ridurre la disponibilità di cibo, incidendo quindi sulla fauna”.
“Anno dopo anno – aggiunge il presidente del Consorzio Paolo Masetti – il ritorno delle cicogne a Quarrata non è solo una suggestiva immagine di primavera ma anche il segno di un ambiente capace di accogliere e far crescere la vita poiché la cicogna, specie sensibile ai cambiamenti, è un importante indicatore della qualità dell’ecosistema”.



















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