Rifiuti e riciclo

Legambiente: finalmente le Contrade di Siena in direzione plastic free

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Cittadini e associazioni auspicano ora che la città e il Comune facciano la loro parte migliorando il primato che compete all’intera provincia di essere carbon neutral.

 

di Legambiente Siena

Apprendiamo con piacere del progetto di riduzione del consumo di plastiche monouso in città, grazie all’impegno delle 17 Contrade unite. Come associazione crediamo che questo tipo di iniziative servano da buon esempio per ogni cittadino che può singolarmente impegnarsi nel suo quotidiano a fare lo stesso ma che, in assenza di sensibilizzazione da parte delle istituzioni, potrebbe sentirsi giustificato a non rispettare né le buone norme, né le leggi sulla separazione dei rifiuti.

All’insegna della difesa ambientale e del decoro urbano, riteniamo fondamentale che le attività commerciali si impegnino nella politica di riduzione dei rifiuti partecipando attivamente alla pulizia della città, conferendo i sacchi negli orari previsti e che le strutture turistiche informino gli ospiti delle regole da seguire per la raccolta differenziata in città.

Anche in occasione del “Mercato europeo del commercio ambulante” non abbiamo notato una grossa attenzione riguardo alla raccolta differenziata sia per gli ambulanti ma soprattutto per gli acquirenti, non trovando cassonetti per la differenziazione dei rifiuti.

Già dal luglio di quest’anno il Consiglio Regionale ha approvato una legge che vieta l’uso e la commercializzazione della plastica monouso in tutti i luoghi di proprietà del demanio come spiagge, parchi e aree protette, ma anche in occasione di sagre, fiere ed eventi collegati in qualsiasi modo alla Regione. Apprendiamo che anche la città di Siena, come altri Comuni prima, ha deciso di intraprendere un progetto per bandire la plastica monouso anche dagli uffici comunali, nonostante le polemiche a sfavore di fine luglio.

A seguito del forte impatto mediatico che sta suscitando il tema ambientale, sia a livello cittadino che a livello politico e a seguito delle crescenti mobilitazioni giovanili che ci chiedono più impegno nel rispettare accordi e obiettivi presi a livello nazionale e internazionale, cittadini e associazioni auspicano ora che la città di Siena e la sua amministrazione facciano la loro parte e anche più, sfruttando e migliorando il primato che compete all’intera provincia di essere Carbon Neutral, di avere quindi la possibilità di dire al Paese e al mondo che il nostro territorio non contribuisce all’aumento dei gas serra in atmosfera.

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