Ecosistema

Massiccio abbattimento di pini a Certaldo: “Fermatevi o distruggerete i nidi”

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Credits foto: Gruppo d'Intervento Giuridico odv

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico oggi ha presentato un’istanza: “Sospendere immediatamente il taglio”.

 

di Marcello Bartoli

CERTALDO (Fi) – “Sospendete immediatamente il taglio di quei pini, potrebbero esserci i nidi”. La richiesta urgente arriva dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico e riguarda il taglio, in corso di esecuzione per conto della Città metropolitana di Firenze, di decine e decine di pini lungo la strada regionale n. 429 “Empolese Valdelsa” nel tratto che ricade nel Comune di Certaldo.

L’associazione, ricevute le segnalazioni preoccupate di molti cittadini, ha inoltrato oggi un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti. Coinvolti la stessa Città metropolitana di Firenze, il ministero della Transizione Ecologica, il Comune di Certaldo e i Carabinieri Forestali. È stata informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze.

A parte l’aspetto paesaggistico e ambientale, tutt’altro che secondario, non si capisce perché per un intervento del genere – ammesso che fosse necessario – sia stato scelto proprio il periodo di nidificazione degli uccelli selvatici.
Non sono note le motivazioni che hanno portato la Città metropolitana a disporre questo taglio radicale dei caratteristici filari di Pini – spiega l’associazione ecologista che è specializzata in diritto ambientale – ma nel periodo primaverile ed estivo (come richiede anche l’ISPRA con il parere n. 28907 del 3 maggio 2019) sono vietati tutti gli interventi che possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica (art. 5 della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 ). Tali divieti sono ripresi dall’art. 79, comma 2°, della legge regionale Toscana n. 30/2015“.

Ma non è tutto. Il disturbo/danneggiamento/uccisione degli uccelli selvatici nel periodo della nidificazione, informa il Gruppo d’Intervento Giuridico, può costituire un reato ed è punito dall’articolo 544 ter del Codice Penale (Maltrattamento di animali).
Per questo l’associazione chiede che i lavori di taglio siano immediatamente sospesi allo scopo di “effettuare le opportune verifiche sulle nidificazione dell’avifauna selvatica in atto“.

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