Mondo Bio

Nuovo passo avanti per la nascita del Distretto biologico della Valdelsa

Luco e il Castello di Strozzavolpe a Poggibonsi
Luco e il Castello di Strozzavolpe a Poggibonsi

I Consigli comunali di Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa hanno approvato il progetto. Coinvolti nove Comuni dell’area senese e fiorentina.

 

Redazione
3 luglio 2026

POGGIBONSI, COLLE DI VAL D’ELSA (Si) – Il Consiglio comunale di Poggibonsi, nella seduta di martedì 30 giugno, ha approvato all’unanimità lo schema di accordo per la costituzione del Distretto biologico della Valdelsa, il nuovo organismo pensato per sostenere l’agricoltura biologica e promuovere uno sviluppo più sostenibile del territorio.

Il progetto coinvolge nove Comuni della Valdelsa senese e fiorentina: Casole d’Elsa, Castelfiorentino, Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli, Poggibonsi e San Gimignano. Capofila è l’associazione Biodistretto di San Gimignano, attorno alla quale si sta costruendo un percorso condiviso tra amministrazioni locali, imprese agricole, operatori economici e soggetti del territorio.

L’obiettivo principale del Distretto è favorire la coltivazione, l’allevamento, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari ottenuti con metodo biologico. Il progetto punta inoltre a integrare politiche agricole, economiche e ambientali, incentivando l’uso sostenibile delle risorse naturali e valorizzando le produzioni locali. Tra le finalità indicate anche l’aumento delle superfici coltivate a biologico e il sostegno alle aziende interessate ad avviare percorsi di conversione, in una logica di crescita fondata sulla qualità e sulla tutela dell’ambiente.

Lo schema di accordo, predisposto congiuntamente dai Comuni coinvolti ed esaminato dalla commissione consiliare competente, rappresenta una tappa preliminare verso il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Toscana. Nei prossimi mesi è prevista la sottoscrizione dell’intesa da parte degli enti e dell’associazione Biodistretto di San Gimignano, seguita dalla pubblicazione di un avviso rivolto ai soggetti privati interessati ad aderire.

Anche il Consiglio comunale di Colle di Val d’Elsa ha approvato l’adesione al progetto. Il Distretto biologico si configura così come uno strumento di coordinamento territoriale utile a rafforzare la tutela ambientale e paesaggistica della Valdelsa, a consolidare la collaborazione tra i Comuni e a intercettare nuove opportunità di finanziamento.

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