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Parco fotovoltaico incombe su area naturalistica nel Pisano, Coldiretti: “Ennesima speculazione”

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Coldiretti Pisa: “Siamo al fianco di imprese agricole e cittadini nel contrastare le speculazioni energetiche all’interno di aree non idonee”.

 

Redazione
22 febbraio 2026

CASCIANA TERME LARI, PONSACCO (Pi) – Dopo che a fine dicembre il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha fatto sapere che il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in appello presentato dal Comune contro la società Trina Solar Iulia per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra di circa 10 MW su un’area agricola lungo la via del Brennero, la provincia di Pisa è interessata da un’operazione simile nell’area naturalistica I Poggini, a cavallo tra Ponsacco e Casciana Terme Lari.

Un progetto prevede di installare un parco solare su 14 ettari di terreni agricoli a ridosso di vigneti, boschi e zone umide abitate da numerose specie dell’avifauna e da una ricchissima flora. L’impianto sorgerebbe proprio all’interno di un habitat di enorme pregio ambientale, paesaggistico e agricolo soggetto a numerosi vincoli.

A denunciarlo è Coldiretti Pisa attraverso il suo presidente Marco Pacini, il quale dichiara che affiancherà le imprese agricole e i cittadini nel contrastare qualsiasi tipo di progetto per la produzione di energia rinnovabile mangia-suolo all’interno di aree non idonee: “La nostra posizione in merito è sempre stata chiara: sì all’energia pulita, no al consumo di suolo. Il parco solare dei Poggini andrà a modificare per sempre un’area naturale riconosciuta dalle istituzioni sottraendo terreni coltivabili alla produzione di cibo”. 

Si tratterebbe di aree agricole, di interesse ambientale e paesaggistico, soggette a restrizioni, all’interno delle quali non possono essere realizzati impianti fotovoltaici a terra: “Questo progetto, insieme a tutti quelli per cui viene meno la priorità agricola o danneggiano irrimediabilmente il paesaggio e il suo equilibrio, deve essere sospeso nell’attesa dell’approvazione della legge regionale che dovrà definire quali sono le aree in cui potranno essere realizzati e quali non. Il vuoto normativo che si è creato sta generando un caos pericolosissimo e irreversibile”.

Stando a fonti ufficiali, solo in Toscana sono 129 gli impianti solari che hanno ottenuto il nulla osta o il cui iter è ancora in corso. Dieci si trovano nella provincia di Pisa. Per Coldiretti “è chiaro che ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di speculazione”.

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