Agricoltura

Per i giovani agricoltori toscani in apertura bando da oltre 28 milioni di euro

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Maggiori aiuti e meno burocrazia per favorire il ricambio generazionale. Domande dal 4 maggio al 4 giugno attraverso la piattaforma Artea. 

 

Redazione
1 aprile 2026

Avvicinare i giovani alla campagna aiutandoli ad attuare idee imprenditoriali innovative. Aprirà il prossimo 4 maggio (fino al 4 giugno) il nuovo bando della Regione Toscana per sostenere il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli con una dotazione di oltre 28 milioni di euro.

Il problema dello scarso ricambio generazionale in agricoltura è molto serio. In Europa gli agricoltori under 40 gestiscono soltanto l’11% di tutte le aziende del settore e un recente censimento indica che in Toscana questa percentuale scende al 9. A livello nazionale circa due terzi delle imprese agricole in Italia sono guidate da persone con più di 60 anni.
La Regione Toscana sta cercando di favorire questo ricambio non solo destinando risorse importanti per l’innovazione ma anche cercando di eliminare appesantimenti burocratici e accesso al credito.

Il bando in apertura, promosso nell’ambito di Giovanisì, punta alla concessione di un premio a giovani imprenditori agricoli di età fino a 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività.

Il bando ha elevato a 100 mila euro l’aiuto all’insediamento a fronte della presentazione e attuazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) nel quale sono definiti gli obiettivi produttivi ed economici dell’impresa e gli interventi da realizzare. Come già nel bando 2024 non è previsto un contributo a rimborso spese, quindi non è richiesta la rendicontazione delle voci di costo ma il rispetto di traguardi e requisiti specifici.

Particolare attenzione è stata riservata alla qualità progettuale dei PSA. Ci si prefigge di intercettare giovani davvero in grado di trasformare un’idea progettuale in un progetto credibile che possa durare nel tempo e sia economicamente e finanziariamente sostenibile.
Mettiamo sul piatto risorse importanti perché dobbiamo garantire che almeno per i prossimi 20 anni le campagne toscane siano popolate da agricoltori – ha detto l’assessore a Economia, Turismo e agricoltura Leonardo Marras – E per raggiungere questo obiettivo sfrutteremo al massimo tutti gli strumenti a disposizione”.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 4 maggio e fino alle ore 13 del 4 giugno 2026 attraverso la piattaforma informatica ARTEA.

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