Rifiuti e riciclo

Piombino, nasce la barriera acchiapparifiuti sul fiume Cornia

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Comune e Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ne annunciano l’installazione a 250 metri dalla foce per impedire ai rifiuti di finire in mare.

 

Redazione
25 aprile 2026

PIOMBINO (Li) – Il fiume Cornia è un corso d’acqua a regime torrentizio, lungo circa 50 km, che nasce sulle Colline Metallifere (a 875 metri sul livello del mare) e sfocia nel Mar Tirreno, tra Piombino e Follonica. Nel tratto finale, presso Piombino, è stato canalizzato, creando il fiume Cornia principale (foce a Tor del Sale) e il fosso Cornia Vecchia.

E’ notizia di questi giorni che il Comune di Piombino e il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa hanno deciso di rafforzarne la tutela attraverso una barriera acchiapparifiuti che impedirà a qualsiasi scarto di finire in mare. Si tratta di un impianto galleggiante automatizzato che verrà installato sul fiume entro la fine di maggio, a circa 250 metri dalla foce, sulla sponda sinistra del fiume.

Il suo compito è semplice quanto urgente: intercettare rifiuti, plastiche, microplastiche, materiale galleggiante e semi sommerso prima che raggiungano il mare. Comune e Consorzio danno il via, dunque, a Epic, un progetto che potrebbe essere replicato anche altrove.

“Si tratta di un progetto sperimentale – spiegano i responsabili che ne coordinano le attività – il cui esito, in funzione della sperimentazione nei primi anni, fornirà indicazioni su come ridurre o risolvere il problema delle microplastiche che confluiscono nel mare. Il sistema è dotato di un nastro automatizzato che ferma il rifiuto sulla rete e che poi lo trasporta in un cassone per la raccolta. L’alimentazione è dotata di pannelli di fotovoltaici”.

“Non si tratta di una struttura invasiva ma di una barriera semi-sommersa progettata per essere facilmente rimovibile e compatibile con le dinamiche naturali del corso d’acqua dichiarano i responsabili del progetto. Il finanziamento complessivo è di circa 200 mila euro, interamente coperto dai fondi fino a gennaio 2029. Nessun nuovo onere quindi per il bilancio comunale e nessun impatto sulla Tari per i cittadini.

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