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Da Pisa nuovi orizzonti per una sperimentazione animale responsabile

Da sinistra: Nicoletta De Francesco, prorettrice vicaria Università di Pisa, Paolo Comanducci, rettore Università di Genova, Arti Ahluwalia (Università di Pisa), direttrice del Centro 3R, Anna Maria Bassi (Università di Genova), vice direttrice del Centro 3R. (Foto da Università di Pisa).
Da sinistra: Nicoletta De Francesco, prorettrice vicaria Università di Pisa, Paolo Comanducci, rettore Università di Genova, Arti Ahluwalia (Università di Pisa), direttrice del Centro 3R, Anna Maria Bassi (Università di Genova), vice direttrice del Centro 3R. (Foto da Università di Pisa).

Nasce il Centro 3R, una novità assoluta nel panorama accademico italiano. Si farà promotore di corsi per formare una nuova generazione di scienziati più responsabili.

PISA – È nato il “Centro interuniversitario per la promozione dei principi delle 3R nella didattica e nella ricerca (Centro 3R)”, novità assoluta nel panorama accademico italiano, su impulso delle Università di Pisa e di Genova.

Il Centro 3R si prefigge di sensibilizzare studenti, ricercatori e docenti alla sperimentazione responsabile e ai metodi alternativi all’uso degli animali, come previsto dalla direttiva europea 2010/63 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. L’inaugurazione è stata ospitata al Centro congressi delle Benedettine, dove hanno portato i loro saluti la prorettrice vicaria dell’Università di Pisa, Nicoletta De Francesco, e il rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci.

3R è l’acronimo di Replacement (sostituzione delle sperimentazioni sugli animali con metodi alternativi ogni qual volta questo sia possibile), Reduction (riduzione al minimo indispensabile del numero di animali utilizzati) e Refinement (continuo perfezionamento dei metodi impiegati allo scopo di ridurre la sofferenza degli animali). Il concetto delle 3R è stato per la prima volta introdotto da W. Russel e R. Burch nel 1959 in “The Principles of Humane Experimental Techniques”.

“Il Centro si farà promotore di corsi che mirino a formare una nuova generazione di scienziati più responsabili – afferma Paolo Milazzo, docente del dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa e membro del Comitato scientifico-didattico – I corsi saranno incentrati sui principi delle 3R e sui nuovi metodi sperimentali e computazionali che possano sostituire la sperimentazione sugli animali o ridurre il numero di animali necessari negli esperimenti ”.

Fonte: Università di Pisa

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