Con River Cleaner, un impianto automatizzato che raccoglie le plastiche nei fiumi, il team si è aggiudicato il Premio Innovazione nella categoria Impresa giovanile.
di Iacopo Ricci
29 settembre 2025
FIRENZE – Il loro sistema intelligente che ripulisce i fiumi dalla plastica è stato giudicato l’idea migliore tra le imprese gestite da giovani. Con il progetto River Cleaner la start-up fiorentina Blue Eco Line si è aggiudicata il Premio Innovazione Toscana 2025 nella categoria Impresa giovanile. Il premio, promosso da Consiglio regionale, Confindustria Toscana e organizzato da Digital Innovation Hub Toscana, ha l’obiettivo di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica, digitale e sostenibile delle imprese toscane.
Blue Eco Line nasce a Firenze nel 2018 da quattro giovani ingegneri e professionisti innamorati del mare con una missione: combattere la plastica nei fiumi. La start-up ha sviluppato due soluzioni per combattere l’inquinamento marino: River Eye e River Cleaner. Due sistemi tecnologici che impiegano algoritmi di intelligenza artificiale per intercettare e rimuovere la plastica trasportata dai fiumi prima che arrivi in mare. River Eye utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare i rifiuti plastici fluviali. Con questo sistema Blue Eco Line sta monitorando il fiume Po dal 2021.
Come funziona River Cleaner
River Cleaner è un sistema completamente automatizzato ed ecosostenibile che riesce a identificare autonomamente la presenza di rifiuti e a estrarli dal corso d’acqua. Grazie a una barriera galleggiante il sistema intercetta i rifiuti presenti in superficie convogliandoli su dei nastri trasportatori che li portano al piano stradale, dove vengono raccolti e avviati a smaltimento e riciclo. Il tutto è alimentato da fonti rinnovabili.
La particolarità del sistema progettato da Blue Eco Line è che funziona in maniera autonoma e non richiede la presenza di personale sul posto. Questo significa che l’impianto può operare a ciclo continuo 24 ore su 24 intercettando i rifiuti flottanti in modo costante.
In Toscana sul sistema River Cleaner ha scelto di scommettere il Comune di Grosseto. Dal 12 agosto è diventata operativa la barriera galleggiante installata sul canale emissario San Rocco, a monte del porto di Marina di Grosseto. L’impianto, il primo del genere installato in Toscana, è frutto della collaborazione tra Comune di Grosseto, Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Estra, Ecolat, Sei Toscana e Regione Toscana.



















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