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Prorogata la raccolta firme per il referendum abrogativo della caccia

Prorogata anche in Toscana la raccolta firme per il referendum abrogativo della caccia

Oltre che nei Comuni e presso i banchetti allestiti dai volontari è possibile l’adesione online. Servono mezzo milione di firme entro il 20 ottobre.

 

In Toscana, come per le altre Regioni italiane, la scadenza dei termini per la raccolta firme che potrebbe portare al referendum per l’abolizione della caccia è stata spostata ufficialmente al 20 ottobre. La raccolta è iniziata il 1 luglio scorso ma ne servono almeno mezzo milione. Si può firmare all’ufficio anagrafe del proprio Comune, presso i banchetti allestiti dai volontari oppure online sul sito del Comitato Referendum Sì Aboliamo la Caccia

Tra le associazioni promotrici c’è anche Irriducibili Liberazione Animale. “È un occasione da non perdere – si raccomanda Alessandro Torlai, presidente dell’associazione e referente per la Toscana del Comitato Sì Aboliamo la Caccia – ma siamo molto dispiaciuti che associazioni molto vicine alle istanze del mondo animale come Wwf, Legambiente, Lipu, Enpa, Lav, Lac, Leidaa, Oipa e Animalisti italiani non abbiano voluto aderire ufficialmente alla campagna promotrice del referendum”.

Il Wwf è intervenuto comunque sull’imminente apertura della caccia in tutta Italia di domenica 19 settembre, vista l’inutilità degli appelli alle Regioni a sospendere l’attività venatoria per la stagione 2021/22 o, almeno, a ridurre tempi e luoghi di caccia in particolare nei luoghi che sono stati pesantemente segnati dagli incendi estivi.

“Gli unici interventi per salvare dalla morte da caccia migliaia di animali selvatici italiani sono stati quelli delle associazioni come il Wwf e dei loro avvocati in tribunale – spiega l’associazione -. Tra luglio e agosto sono stati presentati ricorsi ai Tribunali amministrativi regionali di Abruzzo, Calabria, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto: escluso il Tar Puglia, dagli altri sette sono arrivati provvedimenti di sospensione delle preaperture e della caccia per alcune specie come la Tortora selvatica, il Moriglione e la Pavoncella perché specie in sofferenza”.
Dopo il ricorso, il Tar ha disposto in urgenza la sospensione cautelare della caccia a queste specie fino al 13 ottobre.

Le associazioni promotrici del referendum:

Animal Aid Italia, Animal Save Italia, AVI – Associazione Vegani Internazionale, AVI – Associazione Vegani Umbria, DPA – Difesa Protezione Animali, Iene Vegane, Irriducibili Liberazione Animale, Leal – Lega Antivivisezionista – META Movimento Etico Tutela Animali, DPA, Mua Veg,  Sostenibilità Equità Solidarietà, Cuneo Veg, Animal Defender, AVDA, Origine Animale, Animal Pride Defending, Partito gay. 

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