Rifiuti e riciclo

Rifiuti illegali, a Quarrata scaricato nella notte un intero camion di scarti tessili

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I conducenti sono riusciti a dileguarsi. Daniele Manetti di Legambiente: “Agire subito per localizzarne la provenienza. Ma nel territorio servono le telecamere mobili”.

 

di Gabriella Congedo

QUARRATA (Pt) – Un intero camion di scarti tessili chiusi in grossi sacchi neri è stato scaricato questa mattina in un campo a Quarrata, località Caserana. Non ha perso tempo il presidente di Legambiente Quarrata Daniele Manetti che, avvisato da un cacciatore, si è precipitato a fare un sopralluogo.
Secondo quanto riferito dal cacciatore il misfatto è avvenuto nella nottata tra venerdì e sabato. Dopo aver scaricato i rifiuti il camion sarebbe rimasto intrappolato nel fango, poi è riuscito a liberarsi e si è dileguato.

Un ennesimo episodio di inciviltà in una zona già funestata dalla piaga dell’abbandono di rifiuti. E a proposito degli scarti tessili va ricordato che dal 1° gennaio 2017 sono considerati rifiuti speciali non pericolosi; le imprese che li producono sono tenute a smaltirli tramite una ditta autorizzata. Un aggravio di costi che ha spinto alcune aziende di Prato, Pistoia, Firenze e dell’empolese a seguire la scorciatoia dello smaltimento illegale.

Per quanto riguarda invece l’enorme quantitativo abbandonato stanotte, sarà importante agire subito per localizzarne la provenienza. Intanto, spiega Manetti, le Forze dell’Ordine e l’ufficio Ambiente del Comune sono stati avvertiti e nei prossimi giorni ci sarà una riunione tecnica.

Nell’arco di circa due anni Legambiente Quarrata con i suoi volontari ha fatto 20 sopralluoghi e moltissime segnalazioni ufficiali, ripulito discariche abusive e documentato tutto con relazioni, video e foto. L’associazione non si limita a segnalare le discariche ma segue tutto l’iter fino alla completa bonifica. Ma bisognerebbe fare di più. “Durante questi sopralluoghi – continua Manetti – abbiamo richiesto innumerevoli volte l’installazione di telecamere mobili sul territorio e presentato diversi progetti da portare avanti con l’economia circolare. Cerchiamo, con il buon senso e l’esperienza sui rifiuti acquisita sul campo dai nostri volontari, di superare quest’emergenza infinita”.

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