Rifiuti e riciclo

Rifiuti Zero: Ercolini e il modello Capannori in un libro della Oxford University Press

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Luca Menesini (in piedi) e Rossano Ercolini durante un workshop del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori

Un testo per studenti delle superiori dedica un capitolo alle battaglie di Ercolini e all’esempio virtuoso del Comune toscano nella riduzione dei rifiuti.

 

Redazione

CAPANNORI (Lu)Nemo propheta in patria, mai proverbio fu più veritiero. Succede troppo spesso che eccellenze di casa nostra ottengano riconoscimenti all’estero mentre in Italia rimangono sconosciute ai più, se si esclude la cerchia degli addetti ai lavori.

L’ennesima conferma arriva da un esempio recentissimo: un libro di testo dedicato a studenti di istituti superiori che studiano l’inglese come seconda lingua edito dalla Oxford University Press, la casa editrice della prestigiosa università inglese, dedica un capitolo a Rossano Ercolini – carismatico capo del movimento Zero Waste italiano ed europeo nonché coordinatore del centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori – e alla positiva esperienza di Capannori nel campo delle politiche ambientali, in particolare nell’adozione di buone pratiche per ridurre la produzione dei rifiuti.

Il capitolo intitolato ‘Ercolini l’ambientalista’ ripercorre la storia di Ercolini a partire dalla sua battaglia contro la costruzione di un inceneritore a Capannori fino alla sua determinante azione per l’adesione del Comune, primo in Italia, alla strategia Rifiuti Zero, e alle sue iniziative nei confronti di grandi aziende italiane per una migliore sostenibilità degli imballaggi. Il capitolo contiene anche alcuni esercizi sulla gestione dei rifiuti e il testo dedicato a Ercolini e Capannori è riportato su Cd.

Non nasconde la sua soddisfazione Rossano Ercolini, che ringrazia la casa editrice per quest’opportunità: “Sono felice che la strategia Rifiuti Zero e l’esperienza di Capannori in campo ambientale vengano legittimate da un’istituzione culturale internazionale così prestigiosa come l’Università di Oxford. Dedicare un capitolo di un libro di testo a questo tema significa diffondere questa importante esperienza a livello internazionale e in particolare tra i giovani, compiendo una determinante azione di educazione ambientale”.

Altrettanto entusiasta il sindaco Luca Menesini, al fianco di Ercolini in molte battaglie: “Questo riconoscimento ha per noi un grande valore e ne siamo onorati. Significa che quello che stiamo portando avanti a Capannori in tema di rifiuti è una reale eccellenza e questo ci spinge a fare ancora di più e ancora meglio. Ringrazio Rossano Ercolini per l’impegno e la passione con cui da tanti anni porta avanti un’attività rivolta a migliorare la gestione dei rifiuti, salvaguardare l’ambiente e costruire un mondo più pulito”.

Ma perché nel nostro Paese non si riesce a portate queste esperienze virtuose all’attenzione del grande pubblico? La domanda rimane aperta ma intanto al di là della Manica, a quanto sembra, hanno capito come fare.

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