Saranno diffusi i nuovi dati appena raccolti da Greenpeace sulla presenza di PFAS nelle acque della Versilia. Organizza l’associazione Uovo di Colombo.
Redazione
23 gennaio 2025
VIAREGGIO (Lu) – Un incontro pubblico per discutere della presenza di sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate (PFAS) anche in Versilia. Lo organizza venerdì 24 gennaio alle 17 a Viareggio (via Matteotti, 180) l’associazione Uovo di Colombo in collaborazione con diverse associazioni locali e nazionali.
I PFAS sono un gruppo di oltre 4.700 sostanze chimiche artificiali ampiamente utilizzate in vari settori industriali: si possono trovare nella carta per alimenti, nelle padelle antiaderenti, nell’abbigliamento tecnico, nei tessuti impermeabili e antimacchia e anche nella carta igienica. Non vengono mai degradate nell’ambiente e per questo sono conosciute come forever chemicals (inquinanti eterni). Grazie alla loro scarsa o nulla biodegradabilità si bioaccumulano nella flora, nella fauna selvatica e negli esseri umani. Numerosi studi hanno confermato i loro effetti negativi sulla salute umana tra cui danni al fegato, malattie della tiroide, obesità, problemi di fertilità e cancro.
Durante l’evento verrà presentata un’analisi approfondita del libro curato da ISDE Italia che collega i PFAS all’inquinamento dell’acqua, alla perdita di biodiversità e ai problemi di salute correlati delle popolazioni colpite. Sarà discussa la proposta di mettere al bando la produzione di PFAS in ogni sua forma e, in particolare, saranno diffusi i nuovi dati appena raccolti da Greenpeace sulla presenza di PFAS nelle acque della Versilia, aggiungendo queste informazioni ai dati pubblici già noti di Arpat.
Introduce e modera il dottor Libertario Raffaelli. Interventi di Tommaso Panigada (Forum Lucca Acqua Si-Cura), Federico Gasperini (Legambiente), Simona Savini (Greenpeace), Enrico Santambrogio (Rete ambientale della Versilia).
L’incontro, aperto a cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni, rappresenta un’occasione per aumentare la consapevolezza su questo grave problema ambientale e sanitario nonché per discutere soluzioni e strategie di mitigazione.


















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