Rifiuti e riciclo

San Casciano, rifiuti speciali abbandonati in un bosco privato

Consuelo Cavallini, assessore all'Ambiente di San Casciano Val di Pesa
Consuelo Cavallini, assessore all'Ambiente di San Casciano Val di Pesa
L’assessore Consuelo Cavallini: “Ennesimo atto di inciviltà. Abbiamo coinvolto il proprietario che, pur essendo la parte lesa, è chiamato a rimuovere i rifiuti”.

 

SAN CASCIANO VAL DI PESA (Fi) – Storie di ordinaria inciviltà. Materassi, pneumatici, ferraglie e altri rifiuti speciali sono stati scoperti dalla Polizia locale dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino in un bosco privato di via Scopeti, nel territorio di San Casciano Val di Pesa.
Una vera e propria discarica a cielo aperto dove sono stati abbandonate nel tempo porcherie di ogni genere portate lì da gente incivile e senza scrupoli.

Adesso i rifiuti vanno sgombrati il prima possibile, si tratta di capire come. Il Comune si è subito attivato contattando il gestore dei servizi ambientali Alia e lo stesso proprietario. Il quale in questa situazione è sicuramente la parte lesa, perché secondo la legge spetta a lui rimuovere i rifiuti rivolgendosi a una ditta specializzata.

“Si tratta dell’ennesimo atto di inciviltà – commenta l’assessore all’Ambiente Consuelo Cavallini – Far fronte, con gli strumenti di nostra competenza, al problema dei rifiuti abbandonati nelle aree pubbliche e private è una priorità dell’amministrazione comunale. Il proprietario dell’area di via Scopeti è chiamato per legge a intervenire rivolgendosi a una ditta specializzata ma è indubbiamente penalizzato e stiamo cercando, insieme ad Alia, la strada più adeguata da percorrere, in ottemperanza alle normative. La cosa certa è che i rifiuti saranno rimossi al più presto”.

Quello di via Scopeti non è il solo bosco appartenente a un privato. Tutti i boschi di San Casciano sono di proprietà privata e non pubblica. “Per questo motivo- conclude l’assessore Cavallini – ogni volta che vengono ritrovati rifiuti abbandonati è necessario coinvolgere il proprietario”.

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